Per Andrea Pasqualon , 37 anni, ha corso nel 2025 il quarto Giro d’Italia (@BHRVictorious)
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Siamo ormai entrati nella stagione 2026, ma purtroppo dobbiamo segnalare che ben 23 corridori World Tour sono rimasti senza un contratto e rischiano di dover chiudere anticipatamente la propria carriera ciclistica.

Tra i vecchi volponi del gruppo non continuerà con la Bahrain-Victorious l’esperto Andrea Pasqualon, uomo utile soprattutto per il nord, mentre la Movistar non ha confermato Ruben Guerreiro e deve capire cosa fare con Antonio Pedrero. In casa Visma|Lease a Bike situazione complicata per il belga Julian Vermote.

Il “grosso” dei senza contratto arriva però dalla Intermarché-Wanty che, unendosi alla Lotto, ha dovuto fare necessariamente delle scelte. Da sciogliere il futuro di Dion Smith e Kevin Colleoni.

Ancora fermi della Jayco-AlUla Hagos Welay Berhe e Campbell Stewart. Il caso di Oier Lazkano, sospeso dalla Red Bull-Bora-hansgrohe dopo le anomalie al passaporto biologico, tiene ancora banco, ma il team austro-tedesco sembra lasciare a piedi anche Filip Maciejuk e Anton Palzer.

La Groupama-FDJ è in fase di ristrutturazione e per questo rischiano il posto corridori come Matthew Walls e Eddy Le Huitouze. L’Arkèa-B&B Hotels che chiude, invece, ha messo in difficoltà Giosué Epis (destinato alla Petrolike) e Michel Ries. Due uomini anche per la Picnic-PostNL: Romain Combaud e Patrick Eddy.

In casa Alpecin-Deceuninck restano senza un contratto per il 2026, almeno nel World Tour, il tedesco Juri Hollmann e il neozelandese Samuel Gaze, fuoriclasse della Mountain Bike. In casa EF-Education EasyPost non hanno ancora rinnovato Hugh Carthy, e Jack Rootkin-Gray. Infine, il francese Antoine Huby, finora alla Soudal Quick-Step.