
Il bassista dei BLACK SABBATH, Geezer Butler, in un recente episodio del podcast Gabbing With Girlfriends, gestito da sua moglie Gloria, ha dichiarato quanto segue circa “13“, l’ultimo album che la band ha pubblicato nel 2013:
“Senza Bill Ward, per come la vedo io quello non è un album dei BLACK SABBATH… non lo è. Credo che le prove che facemmo con Bill andarono benissimo. Io tuttora ascolto le registrazioni di quelle prove al posto dell’album finale, perchè per me quelli sono i BLACK SABBATH. Era un bell’album. Certo, fu dura scrivere i testi, perché noi credevamo di dover registrare dieci pezzi ma poi Rick Rubin [produttore] ce ne fece registrare quindici, il che significava che dovevo scrivere i testi per quindici canzoni. Per fortuna Ozzy scrisse i testi di tre pezzi. Io scrivevo i testi praticamente in studio o la notte prima delle registrazioni. Una cosa da far venire il mal di testa. Dovevo pensare a dodici o tredici argomenti diversi e non avevo nemmeno il tempo di rifletterci molto. Solitamente c’è tutto il tempo per farlo e per capire cosa va bene e cosa no… Credo che musicalmente sia un buon album ma non è stato divertente registrarlo”.
Come noto, le parti di batteria vennero registrate da Brad Wilk dei RAGE AGAINST THE MACHINE, subentrato a Bill Ward dopo che questi venne escluso dalla reunion.
In passato Geezer Butler ha già criticato il modo di lavorare di Rick Rubin, a partire dalla sua richiesta affinché la band “dimenticasse di essere un gruppo heavy metal”.
