Ma Ratkov sarà titolare alla Lazio? Dipenderà dalla qualità dell’ambientamento in una nuova città, un nuovo campionato, una nuova squadra, un nuovo spogliatoio. Ma a principio la risposta è affermativa.

Il prossimo centravanti di Sarri ha caratteristiche che nella rosa biancoceleste mancano: è diverso da Dia, peraltro assente nelle ultime settimane a causa della Coppa d’Africa, e pure da Noslin, titolare nelle recenti partite di campionato. Per non parlare di Pedro.

Di fatto, insomma, Ratkov è stato preso per diventare l’erede di Castellanos anche in campo e non solo all’interno del gruppo laziale. Toccherà a lui dimostrare di essersi meritato la chance.