A dodici mesi esatti dall’annuncio delle RTX 5000 al CES 2025, NVIDIA torna a rubare la scena alla kermesse di Las Vegas. Poco hardware, ma tantissime novità per il mercato consumer, a partire dal DLSS 4.5 e da G-Sync Pulsar. Ma per i gamer il piatto forte potrebbe essere la nuova Frame Generation, che promette un ulteriore fattore di moltiplicazione dei fotogrammi generati dall’IA e un boost dinamico per adeguarsi ai monitor da gioco.
Altrettanto infuocata è stata la presentazione dedicata agli annunci per Workstation, Enterprise e IA, dagli aggiornamenti che rendono il “piccolo” DGX Spark ancora più potente alle nuove tecnologie per la generazione di video con l’IA.
DLSS 4.5 e Frame Gen… Dinamica?
Il nuovo aggiornamento per il DLSS porta con sé grandi novità per quel che riguarda la qualità dell’upscaling IA.
Con l’introduzione del modello Transformer di seconda generazione, infatti, la tecnologia Super Resolution migliora le capacità di ricostruzione dell’immagine in tempo reale riducendo il ghosting, oltre a migliorare l’anti-aliasing e ad aumentare la stabilità sui vettori temporali.
Grandi notizie anche per la Frame Generation, che introduce un nuovo moltiplicatore 6x, con 5 fotogrammi generati per ogni frame renderizzato. L’obiettivo dichiarato di NVIDIA è quello di offrire il 4K a 240 Hz in path tracing con le nuove RTX Serie 50, ragion per cui viene annunciata anche la Dynamic Multi Frame Generation, una funzionalità aggiuntiva pensata per consentire di massimizzare i fotogrammi generati al refresh rate del monitor (in questo caso 240 Hz) dando al DLSS la possibilità di regolare dinamicamente l’intensità della Frame Generation in modo da arrivare al target e mantenerlo stabile.
Questo mix promette di offrire un frame pacing ulteriormente migliorato rispetto alle già ottime performance della Multi-Frame Generation, oltre a un’immagine complessivamente più nitida e ad un gameplay più reattivo.
NVIDIA ACE e RTX Remix si evolvono ancora
Ci sono novità anche per quel che riguarda l’intelligenza artificiale applicata al gameplay: NVIDIA ACE continua ad evolversi per offrire assistenti di gioco sempre più sofisticati.
Ad esempio, su Total War: PHARAOH questa tecnologia è stata utilizzata per animare il nostro consigliere personale per muovere i primi passi nel gioco. Sfruttando modelli linguistici di piccole dimensioni eseguiti in locale sul PC, l’assistente può fornire suggerimenti contestuali con maggiore profondità rispetto ai classici tutorial scriptati.
RTX Remix è un altro tassello molto apprezzato dalla community, in particolar modo dai modder. Per questo, NVIDIA ha annunciato RTX Remix Logic, una nuova funzionalità che consente di ottenere effetti visivi dinamici senza dover riscrivere il codice di base del gioco stesso.
Ad esempio, su Half-Life 2 l’apertura di una porta scatena cambiamenti climatici volumetrici. Allo stesso modo, se ci si trova nelle vicinanze di un possibile pericolo, si attivano gli effetti visivi di “paranoia” o aberrazione cromatica.
Con questa nuova aggiunta, sarà possibile portare a nuova vita i classici, che così non saranno solo oggetto di “lifting” grafico, ma potranno essere ammodernati anche negli effetti visivi legati alle logiche di gioco.
G-SYNC Pulsar e GeForce NOW
Atteso ormai da diversi mesi, G-SYNC Pulsar rappresenta l’ultima frontiera del refresh rate variabile per il gaming ad alte prestazioni, promettendo una chiarezza d’immagine equivalente ai 1000Hz anche a 360Hz.
Pulsar debutta su una nuova classe di monitor da 27 pollici con risoluzione 1440p e refresh rate fino a 360Hz, andando ad affrontare il problema del motion blur alla radice: questo effetto di sfocatura è causato dal fatto che l’immagine rimane fissa e illuminata per l’intera durata del frame, creando sfocature percepibili dall’occhio umano.
Invece di illuminare il pannello costantemente, la tecnologia invia impulsi di luce più brevi, pari al 25% della durata di un frame. Questo riduce drasticamente il tempo di permanenza dell’immagine sull’occhio e quindi la sua impressione sulla retina, “quadruplicando” la chiarezza del movimento.
Il nuovo G-SYNC introduce anche la funzione Ambient Adaptive Technology, che rileva l’illuminazione ambientale per regolare automaticamente la luminosità e la temperatura colore del monitor, riducendo l’affaticamento visivo.
Inoltre, i monitor di nuova generazione permetteranno anche una gestione delle impostazioni conversazionale, grazie all’integrazione di Project G-Assist nell’NVIDIA App.
I primi monitor next-gen verranno presentati dai partner proprio al CES 2026. Tra questi, l’ASUS ROG STRIX Pulsar XG27AQNGV e l’MSI MPG 272QRF X36.
Oltre a Pulsar, NVIDIA ha rilanciato l’espansione dell’architettura Blackwell sui SuperPod per GeForce NOW, il servizio di cloud gaming che offre prestazioni equivalenti a una RTX 5080 per giocare in streaming in 4K e in 5K ad alto framerate e con Path Tracing.
Le novità più importanti per il servizio, però, riguardano il rilascio definitivo dei client nativi per Linux e per Amazon Fire TV e, soprattutto, il supporto ufficiale per i sistemi HOTAS, fondamentali per aumentare il livello di immersione nei simulatori di volo.
DGX Spark: prestazioni su del 250%
Ultimo, ma non per importanza, DGX Spark. La potente mini-piattaforma IA di NVIDIA, grazie agli ultimi aggiornamenti software e alla community, registra picchi prestazionali fino a 2,5 volte superiori rispetto al lancio su modelli come Qwen-235B e Stable Diffusion 3.5 Large.
Questo miglioramento nelle performance è accompagnato dal rilascio di sette nuovi playbook, progettati per guidare gli sviluppatori dall’onboarding fino all’inferenza avanzata con VLLM e SGLang, al fine-tuning con PyTorch con due Spark in parallelo.
NVIDIA ha anche annunciato l’integrazione di Nsight Copilot AI su DGX Spark, un assistente alla codifica, basato su un modello gpt-oss-120b, che lavora completamente offline per garantire discrezione quando si lavora con dati sensibili, senza rinunciare alle prestazioni per compiti complessi.
La compagnia ha inoltre siglato una interessnate partnership con Hugging Face per portare lo sviluppo di agenti AI nel mondo reale attraverso Reachy Mini, un robot open-source progettato per l’interazione uomo-macchina e la sperimentazione con l’intelligenza artificiale, che può essere controllato e programmato direttamente da DGX Spark.
Per i creativi, l’ottimizzazione porta miglioramenti notevoli nell’utilizzo di strumenti come ComfyUI, dove DGX Spark dimostra una superiorità evidente rispetto al MacBook Pro M4 Max, con una velocità di generazione video fino a 8 volte superiore.
Ancora una volta, NVIDIA è riuscita a sorprendere con un notevole carico di aggiornamenti per le sue tecnologie IA di punta. Il DLSS 4.5 con Dynamic Multi Frame Generation sarà il piatto forte per il pubblico dei gamer, ma tantissime novità si stagliano all’orizzonte anche per il mercato dei creativi e dei professionisti.








