L’Iran ha giustiziato questa mattina un uomo di nome Ali Ardestani con l’accusa di “spionaggio per il Mossad e fornitura di informazioni sensibili a Israele”.

Secondo le accuse “Ardestani era stato assunto dal Mossad tramite Internet e aveva inviato immagini e filmati da determinati luoghi in Iran e informazioni su determinati obiettivi ai servizi segreti. Riceveva il pagamento tramite valuta digitale”, si legge in una dichiarazione della magistratura, citata dall’Irna. La” condanna è stata eseguita dopo l’approvazione della Corte Suprema e attraverso procedure legali”, ha precisato la stessa fonte.

Ardestani avrebbe confessato legami con agenti del Mossad all’interno e all’esterno del Paese e di aver chiesto una ricompensa di un milione di dollari e un visto per la Gran Bretagna.

Nei giorni scorsi l’Iran ha accusato Israele di voler “minare l’unità nazionale” in seguito alle dichiarazioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che ha espresso la sua “solidarietà alla lotta” del popolo iraniano, riferendosi al movimento di protesta.