PISTA | 07/01/2026 | 08:37

Rientra in pista il Cycling team Friuli, e lo fa per onorare una promessa con uno degli atleti più rappresentativi che ha vestito i colori bianconeri Matteo Donegà. Nel suo palmaresse in bianconero una medaglia d’argento ai campionati Europei e numerose vittorie e podi internazionali in tutto il mondo, tra cui prove di coppa del mondo, nation cup, campionati nazionali e 2 sei giorni di Pordenone.

Con il passaggio della categoria Under 23 del team a squadra sviluppo del team World Tour Bahrain nel 2025 e la riduzione dell’attività alle sole categorie giovanili, il modenese di Bondeno aveva continuato l’attività su pista con la società Arvedi di Cremona, ma mantenuto forti legami con il presidente Roberto Bressan e la regione Friuli Venezia Giulia.

Da questo attaccamento alla maglia e alla regione che lo ha visto crescere e affermarsi per più di 7 anni ad altissimo livello, è nato questo progetto. Un paio di telefonate e CTF attraverso Roberto Bressan ha attivato la struttura e i contatti per chiudere una carriera decennale attraverso due manifestazioni di livello mondiale, che porteranno nuovamente il CTF e il marchio di promoturismo “io sono Friuli Venezia Giulia” su palcoscenici di altissimo livello a Berlino e Brema.

Si parte dal 9 al 12 gennaio alla 6 giorni di Brema in coppia con Sierra per proseguire dal 31 gennaio alla sei giorni di Berlino in coppia con Scartezzini, in due manifestazioni che come di consueto regaleranno spettacolo e velodromi sold out.

“Già di per sé la chiusura della carriera di un pistard del calibro di Matteo Donegà è un evento da onorare al meglio, dati i suoi successi e piazzamenti in prove internazionali nei migliori velodromi mondiali, le infinite maglie azzurre che ha vestito, e il suo tenere i vertici mondiali ai ranking delle varie specialità pista per lunghi periodi, spesso primo italiano. Ma il fatto che abbia voluto chiudere la carriera in maglia CTF promuovendo nuovamente il nome della Regione Friuli Venezia Giulia ci riempie di orgoglio, dimostrando che oltre ai valori sul campo, Matteo ha dei valori etici e di riconoscenza da campione. Grazie di tutto, Matteo, per queste due gare conclusive: sono certo tutto il ciclismo regionale tiferà nuovamente per te” chiude con orgoglio Roberto Bressam. Ma siamo convinti che Matteo Donegà a Brema e Berlino potrà contare sul sostegno di tutti gli appassionati italiani della pista.

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