di
Marco Calabresi

Lorenzo ha la meglio dopo una battaglia di oltre due ore, Jannik si prepara all’esibizione contro Alcaraz

Aspettando di vederli in Australia, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti provano ad andare alla conquista dell’Asia. Fiori bianchi a Seul per Jannik, accolto da star in Corea del Sud a tre giorni dall’esibizione contro Carlos Alcaraz in programma sabato alle 8 ora italiana, prima vittoria della stagione in singolare (dopo quella in doppio con Lorenzo Sonego) per Musetti, che a Hong Kong ha debuttato con il team allargato dopo l’ingresso di José Perlas al fianco di Simone Tartarini battendo in tre set l’argentino Tomas Martin Etcheverry.

Un esordio sofferto, quello del numero 7 del mondo (ma già sicuro di salire al numero 6 la prossima settimana e di agganciare il suo best ranking) e testa di serie numero 1 del tabellone, costretto a rimanere in campo per due ore e 42′: dopo aver perso il primo set in un tiebreak partito male (0-4), è riuscito a venire a capo del match chiudendo con il punteggio di 6-7 6-2 6-4, riuscendo a sfruttare nel set decisivo una delle uniche due occasioni avute, nel nono game.

«Tomas ha iniziato bene, ha servito molto bene, ho fatto fatica a trovare il ritmo – le parole di Musetti -. Con il passare dei game ho giocato con più intensità, sono contento della vittoria. A Hong Kong mi trovo bene, mi sento come a casa. Il pubblico mi ha accolto molto bene, l’impianto è anche migliorato. Sono sempre contento di iniziare l’anno qui, spero che sia una lunga settimana». Nei quarti, Musetti troverà il tennista padrone di casa Coleman Wong o Gabriel Diallo.



















































7 gennaio 2026