A pochi giorni dall’inizio ufficiale della stagione 2026 arriva un annuncio a sorpresa da parte di Simon Yates. Lo scalatore britannico, vincitore del Giro d’Italia 2025 e della Vuelta a España 2018, ha infatti deciso di appendere la bici al chiodo con effetto immediato nonostante avesse ancora un contratto con la Visma | Lease a Bike valido fino a fine anno, concludendo così una carriera durata 12 stagioni e che lo ha visto ottenere 36 vittorie. Un fulmine a ciel sereno per tutto l’ambiente del ciclismo, dato che il classe ’90 era inserito nel lotto dei probabili partecipanti al Giro d’Italia 2026, che avrebbe affrontato da campione in carica.

L’annuncio è arrivato tramite una lettera condivisa dal corridore sui social network, dove ha scritto: “Ho preso la decisione di ritirarmi dal ciclismo professionistico. Per molti potrebbe essere una sorpresa, ma è una decisione che non ho preso alla leggera. Ci ho pensato a lungo e questo mi sembra il momento giusto per allontanarmi dallo sport. Il ciclismo è stato parte della mia vita per tutto il tempo in cui me la ricordo. Da correre in pista nel Velodromo di Manchester a competere e vincere nei palcoscenici più importanti e rappresentare il mio Paese ai Giochi Olimpici, ha delineato ogni capitolo della mia vita. Sono profondamente fiero di ciò che sono riuscito a raggiungere e ugualmente grato per le lezioni che ho imparato. Se le vittorie rimarranno per sempre sotto gli occhi di tutti, i giorni più duri e le cadute sono stati altrettanto importanti. Mi hanno insegnato resilienza e pazienza e hanno reso i successi ancora più significativi”.

Nella lettera, Simon Yates ha poi ringraziato chi gli è stato accanto: “A tutti coloro che mi hanno supportato lungo il percorso, dallo staff ai miei compagni di squadra, la vostra fiducia e lealtà hanno reso possibile per me realizzare i miei sogni. Ogni volta in cui ho dubitato di me stesso, voi non lo avete fatto. Grazie. Al mio team, Visma | Lease a Bike, grazie per la vostra comprensione e supporto alla mia decisione di fermarmi ora. Mi avete dato l’opportunità  di riscrivere la mia storia e con fiducia ce l’abbiamo fatta insieme. Grazie. Alla mia famiglia, che ha condiviso i sacrifici che vengono con questo sport. Le assenze e i compleanni mancati non sono mai stati facili, ma avete capito cosa significava questo viaggio per me e mi avete supportato con tutto il cuore. Vi devo più di quanto possa esprimere propriamente. Grazie”.

Infine, qualche battuta sui tanti ricordi costruiti nella sua lunghissima carriera, ricca di soddisfazioni: “Faccio un passo indietro dal ciclismo professionistico con grande orgoglio e un senso di pace. Questo capitolo mi ha dato più di quanto mi sia mai immaginato, ricordi e momenti che resteranno con me a lungo dopo la fine della carriera e per qualsiasi cosa arriverà dopo. Grazie per il viaggio”.