Quel manifesto alla volontà, colorato oggi di nuove sfumature e nuove gioie – la maternità – che porta il nome di Belinda Bencic, non ne vuol sapere di porre alcun limite a questa sua seconda fase di carriera. E così, dopo un 2025 in cui è riuscita a recuperare ben 280 posizioni nel ranking, eccola di nuovo racchetta in mano a inaugurare il 2026 a suon di vittorie. Dopo quelle ottenute contro la francese Jeanjean e Jasmine Paolini, Bencic ha concesso il tris liberandosi agevolmente dell’argentina Solana Sierra, dismessa in due set col punteggio di 62 62. Troppo ampio il divario tra le due giocatrici con l’elvetica capace di estrarre il 90% di punti dalla sua prima e di soffocare sul nascere le tre chance di break costruite a fatica dalla sua rivale, peraltro tutte costruite nel medesimo game, il quarto del primo set, a cercar di replicare al break appena concesso. Nulla da fare. Vistesi cancellate le sue velleità, Sierra è andata progressivamente sfarinandosi riuscendo a mettere a segno soli tre punti nei turni di servizio di Bencic nel corso di un secondo set chiuso dall’elveitca col sorriso ela consapevolezza di chi, atterrata in Australia per una competizione, è riuscita a trovare risposte che le torneranno utili anche per cornici più illustri, come quella che a Melbourne è in corso di allestimento. (r.g.)