2026-01-07 17:39:20
Il padre di Chiara: chiederò a Meloni che non ci siano omissioni

«La presidente Meloni è stata umana e attenta nei nostri confronti. Siccome non ho mai avuto la possibilità di stringerle la mano, vorrei parlare con lei ed essere rassicurato che non ci siano omissioni». Lo ha spiegato il papà di Chiara Costanzo, Andrea, al termine del funerale della figlia sedicenne morta nella strage di Crans-Montana. Parlando, prima della funzione, con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, Costanzo ha chiesto che l’Italia si possa costituire parte civile in questa vicenda. «Non sono un tecnico, ma desidererei che l’Italia si costituisse parte civile», ha concluso.

2026-01-07 17:30:16
La sorella di Chiara Costanzo: sono arrabbiata, non doveva essere lì

“Sono così arrabbiata che sei stata portata via dalla vita a sedici anni, non dovevi nemmeno essere lì, dovevi andare da un’altra parte”. Lo ha detto Elena Costanzo, sorella di Chiara, la 16enne morta nella strage di Crans Montana, prendendo la parola nella basilica di Santa Maria delle Grazie di Milano al termine dei funerali. “Eri socievole e amavi stare con le amiche ma anche stare a casa. Non ti abbattevi quando facevi errori e imparavi da essi”, ha detto rivolta alla sorella. “Volevi viaggiare e ti prometto che farò io questi viaggi per te. Sono arrabbiata perché così se ne va una parte del mio cuore. E adesso sento un vuoto. Tutti i miei traguardi li dedicherò a te”. Ai funerali, durati oltre un’ora e mezza e celebrati, in una basilica gremita dentro e fuori sul sagrato, dal vescovo di Crotone ed ex rettore del Collegio San Carlo di Milano Alberto Torriani, hanno ricordato Chiara Costanzo anche gli zii, una professoressa, l’allenatrice di ginnastica e una compagna.

2026-01-07 17:26:46
Avvocato famiglie: i proprietari del Constellation andavano arrestati subito

L’ambasciatore italiano ha ragione, i proprietari del Constellation avrebbero dovuto essere arrestati subito, per 24 ore, affinché si potessero fare delle perquisizioni e raccogliere le prove». Così l’avvocato Sébastien Fanti di Sion commenta le dichiarazioni dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornago che nei giorni scorsi aveva detto che in Italia i coiniugi Moretti sarebbero stati arrestati. Secondo il legale, che rappresenta alcune famiglie, tra cui italiane, coinvolte dell’incendio del disco bar di Crans-Montana, «la vicenda giudiziaria deve risolversi entro il 31 dicembre 2026 al più tardi, ci sono quattro procuratori che vi lavorano e quindi questo è possibile».

2026-01-07 16:12:38
Lo zio di Chiara: una strage evitabile. Aiutateci ad aver giustizia

«Aiutateci tutti ad alzare la voce perché il valore della giustizia è l’unica cosa che possiamo portare avanti di Chiara, aiutateci voi per favore»: a lanciare l’appello è stato lo zio di Chiara Costanzo, la sedicenne morta nel rogo di Capodanno a Crans-Montana di cui oggi si celebrano i funerali. «Purtroppo – ha detto lo zio a ‘Dentro la notizia’ su Canale 5 -, Chiara è stata vittima di una gravissima ingiustizia perché è morta per una strage evitabile. C’è stata troppa superficialità da parte dell’amministrazione svizzera e da parte dei gestori, non si può accettare. Ed è inutile che il sindaco di Crans si redima e dica: ‘è cinque anni che non ho fatto verifiche’. Complimenti, cosa sei lì a fare?”. Da qui l’appello: «aiutateci tutti ad alzare la voce perché il valore della giustizia è l’unica cosa che possiamo portare avanti di Chiara, aiutateci voi per favore». Chiara, ha ricordato, «per me è stata una seconda figlia. È cresciuta con mio figlio, ha un anno in più di lui. Era un esempio, era una persona solida, molto più matura delle ragazze della sua età”. «Il dramma che ha vissuto il padre di Chiara penso che non sia raccontabile. Vedere i corpi straziati che uscivano dal locale, la speranza che aveva di trovare gli occhi di sua figlia in mezzo a quelle facce, magari anche deturpata, ma viva. Purtroppo – ha concluso -, non è stato così”

2026-01-07 15:48:37
Anche la senatrice a vita Liliana Segre ai funerali di Chiara Costanzo

Anche la senatrice a vita Liliana Segre ha deciso di partecipare ai funerali di Chiara Costanzo, una delle due giovani vittime milanesi della strage di Crans-Montana. La senatrice è arrivata poco dopo l’inizio della celebrazione nella basilica di Santa Maria delle Grazie che è gremita di persone, molte delle quali non sono riuscite ad entrare per assistere alla funzione.

2026-01-07 14:48:26
A Milano i funerali di Chiara Costanzo e Achille Barosi

A meno di un’ora dal funerale di Chiara Costanzo, la 16enne milanese morta nella strage di Crans-Montana, è già quasi piena la basilica di Santa Maria delle Grazie dove si celebrerà l’ultimo saluto. Tra i banchi i compagni di classe, gli amici, le amiche della ginnastica acrobatica con la tuta bianca, molti hanno portato con sé una rosa, bianca o rossa, e palloncini bianchi, per salutare l’amica. All’ingresso della basilica, tra le corone e mazzi di rose e fiori bianchi, ci sono due foto di Chiara dove sorride sullo sfondo di un cielo azzurro e di un tramonto. La camera ardente è stata allestita nel vicino Collegio San Carlo, che la 16enne aveva frequentato prima dell’Istituto Moreschi.

2026-01-07 11:59:06
L’omelia per Riccardo: “Raccogliamo il suo testimone”

 “Di fronte a una tragedia come questa non ci sono parole e quando la vita ci mette davanti a queste situazioni ne vediamo tutta l’assurdità e l’imprevedibilità. Però noi siamo qui, in una chiesa che anche Riccardo ha frequentato. Se siamo qui solo per esprimere a papà Massimo, a mamma Carla e alla sorella Matilde per esprimere cordoglio e dolore, è già una cosa giusta. Ma poi, andando via da qui, c’è un vuoto incolmabile, una presenza che non torna. Vince l’amore, il bene. Questa é la certezza della fede. La fede cui noi affidiamo la sua vita”. Così Monsignor Andrea Manto, Vicario Episcopale per la Pastorale, nella sua omelia nel corso dei funerali di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nella strade di Crans-Montana. “Riccardo amava lo sport, gli amici, la famiglia, era un ragazzo pieno di vita – ricorda – La vita é qualcosa di meraviglioso e la morte non ha l’ultima parola. Non ci sono altre parole, c’è la promessa che la morte é solo addormentarsi per risvegliarsi poi nell’eternità. Impariamo da questa tragedia che la vita va vissuta ogni giorno con pienezza, con responsabilità, che significa prudenza ma ancor più a dare pienezza a ogni giorno che passa, senza buttare via la vita. In una ideale staffetta Riccardo consegna a voi un testimone, lui ha combattuto la sua battaglia e terminato la corsa, ma a noi resta raccogliere quel testimone, trasformando il dolore in un più di amore” ha concluso, definendo Riccardo “un ragazzo buono, sano, sportivo, straordinario”.

2026-01-07 11:45:34
La mamma di Giovanni: “Mi commuove vedere quanto era amato”

«Mi commuove e mi fa vedere quanto era amato mio figlio, credo che ne è molto felice anche lui, perché so che ci guarda». Così la madre di Giovanni Tamburi, vittima 16enne della strage di Crans-Montana, Carla Masiello, poco prima dell’inizio della celebrazione dei funerali di suo figlio, commentando la folla di persone riunite davanti alla Cattedrale di San Pietro a Bologna. «Sarebbe impossibile trovare una foto di lui senza sorriso, perché sorrideva sempre. Ho perso un pezzo di vita, ma devo andare avanti per gli altri figli, ma penso che il Signore ha compiuto un miracolo perché non era sfigurato, è rimasto un angelo». «Io ora – ha aggiunto – penso a piangerlo, poi confido che la giustizia sia fatta.

Fa paura che possano succedere cose simili soprattutto in un Paese come la Svizzera, così rigido sulle regole». Parlando della presidente Giorgia Meloni, Masiello ha detto che “è stata meravigliosa: mi ha chiamato, si sentiva la sua partecipazione, mi ha promesso che avrebbe trovato mio figlio. Ringrazio anche il cardinale Zuppi e l’onorevole Borgonzoni, come il Monsignor Ottani che si è sempre tenuto in contatto con me da Gersulamme celebrando le messe per Giovanni. E anche Don Stefano Greco che era padre spirituale di Giovanni e lo ha visto crescere» ha detto la donna, sottolineando che, per gli altri figli, andrà avanti «con la fede che sostiene: se il signore lo ha voluto forse, voleva preservarlo dai dolori della vita, perché il signore prende a sé quelli più cari». E «dare l’ultimo saluto oggi a Giovanni – dice anche Monisgnor Stefano Ottani, dando inizio alla funzione – sembra incredibile, pensando alla bellezza della vita che aveva davanti». Con la Chiesa di San Bartolomeo, ha aggiunto, «abbiamo ricordato la sua chiacchierata, perché faceva domande difficili, era educato e attento: sempre accompagnato dalla mamma e dalla nonna Letizia». «Non ti dimenticheremo mai» ha aggiunto, sempre dall’altare, una compagna di classe di Tamburi, Beatrice. «Mi manchi più di quanto riusciremo mai a spiegare a parole, da quando te ne sei andato hai lasciato uno spazio che difficilmente si riempirà” ha concluso la ragazza in lacrime.

2026-01-07 11:37:36
“Giovanni è come una stella nel cielo”

 È una folla di giovanissimi quella che si è raccolta intorno alla cattedrale metropolitana di San Pietro, nel cuore di Bologna, per il funerale di Giovanni Tamburi, il 16enne che ha perso la vita nel locale svizzero Le Constellation, a Crans-Montana, la notte di Capodanno. I compagni, numerosi quelli arrivati direttamente dal liceo Righi che frequentava Tamburi, insieme ai familiari si sono stretti in abbracci addolorati, mentre a pochi metri di distanza, di fronte al Comune, la bandiera sarà esposta, listata a lutto come sul resto degli edifici pubblici per l’intera giornata. Tra le prime file, a pochi minuti dall’inizio della funzione in chiesa, presenti la ministra dell’Università Anna Maria Bernini, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore. 

2026-01-07 11:17:46
Bologna piange Giovanni Tamburi

 È una folla di giovanissimi quella che si è raccolta intorno alla cattedrale metropolitana di San Pietro, nel cuore di Bologna, per il funerale di Giovanni Tamburi, il 16enne che ha perso la vita nel locale svizzero Le Constellation, a Crans-Montana, la notte di Capodanno. I compagni, numerosi quelli arrivati direttamente dal liceo Righi che frequentava Tamburi, insieme ai familiari si sono stretti in abbracci addolorati, mentre a pochi metri di distanza, di fronte al Comune, la bandiera sarà esposta, listata a lutto come sul resto degli edifici pubblici per l’intera giornata. Tra le prime file, a pochi minuti dall’inizio della funzione in chiesa, presenti la ministra dell’Università Anna Maria Bernini, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore. 

2026-01-07 11:09:04
In chiesa un cartellone con le foto degli amici ‘Riccardo vive in tutti noi’

“Riccardo vive in tutti noi”. É il cartellone realizzato dagli amici del 16enne romano morto nella strage di Crans-Montana con tutte le loro foto, in ricordo del ragazzo di cui questa mattina, nella basilica dei santi Pietro e Paolo all’Eur si celebrano i funerali.

2026-01-07 11:08:43
Arrivato in chiesa il feretro di Riccardo, ad accompagnarlo la mamma

É arrivato ora nella basilica dei santi Pietro e Paolo, nel quartiere romano dell’Eur, il feretro di Riccardo Minghetti, il 16enne morto nella strage di Crans-Montana. Dietro alla bara, accarezzata da un solo fiore di lilium bianco, la mamma Carla.

2026-01-07 10:53:16
I funerali di Riccardo alle 11

– Lezioni sospese oggi al liceo scientifico Stanislao Cannizzaro nel quartiere Eur a Roma per i funerali del sedicenne Riccardo Minghetti, studente dell’istituto tra le vittime dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, che si terranno alle 11 nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo. «In segno di rispetto e per consentire a quanti lo desiderassero di prendere parte alla funzione – si legge in una circolare firmata dalla dirigente Giuseppa Tomao e pubblicata sul sito della scuola – le lezioni termineranno alle ore 10.10. Gli studenti che intendano partecipare ai funerali potranno lasciare autonomamente la sede scolastica alle ore 10.10 previa autorizzazione dei genitori (tramite registro elettronico). Al termine della funzione faranno rientro autonomamente al proprio domicilio. I docenti che lo vorranno potranno prendere parte ai funerali». La preside raccomanda che «la partecipazione avvenga nella massima compostezza, sobrietà, raccoglimento e rispetto, in considerazione della particolare delicatezza del momento e nel pieno rispetto della famiglia. L’intera comunità scolastica si stringe attorno ai familiari nel loro immenso dolore»

2026-01-07 10:19:00
La dirette su Retequattro

Retequattro cambia la programmazione per seguire i funerali delle vittime di Crans-Montana, con il Tg4 che viene anticipato alle 10.55 questa mattina. Diario Del Giorno slitta la messa in onda alle 14.

2026-01-07 08:52:46
L’iniziativa del liceo di Chiara Costanzo

 Un ulteriore momento di raccoglimento è previsto per giovedì 9 gennaio all’interno del liceo Moreschi, frequentato da Chiara Costanzo, che ha organizzato una commemorazione aperta all’intera comunità scolastica. Alle 9 tutte le classi seguiranno l’iniziativa dalle proprie aule tramite collegamento Meet con l’Aula Magna, dove saranno presenti la 3AL, il dirigente scolastico Bruno Rossilli, i docenti, lo staff di presidenza, la Dsga, amici di Chiara, ospiti esterni e, se lo desidereranno, anche i familiari. La cerimonia si aprirà con un saluto del dirigente, seguito dagli interventi degli studenti, con precedenza ai compagni di classe e agli amici più stretti, e da testimonianze di docenti e ospiti che hanno conosciuto Chiara. Il momento commemorativo sarà accompagnato da interventi musicali strumentali eseguiti dagli studenti. Alle 10.30 è previsto un minuto di silenzio collettivo nel cortile dell’istituto. A seguire, i rappresentanti di ogni classe lanceranno palloncini bianchi dal centro del campo da calcio, in un gesto simbolico di ricordo e condivisione. Sarà inoltre possibile, per chi non lo avesse ancora fatto, deporre fiori ai piedi della cornice dedicata a Chiara.

2026-01-07 08:30:47
Oggi i funerali dei ragazzi italiani

Oggi è il giorno dei funerali delle sei vittime italiane nella strage di Crans-Montana: Chiara Costanzo, Achille Barosi, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi. I funerali si terranno a Milano, Roma, Bologna e Lugano, ovvero la città in cui vivevano le vittime. Domani giovedì 8 sarà la volta dell’addio ad Emanuele Galeppini a Genova.

Intanto i gestori del locale sono indagati per omicidio e incendio colposo. Sébastien Fanti, avvocato di diverse vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana ha tenuto a precisare: “Per me, è un rischio aver lasciato i gestori in libertà. Immaginate cosa succederebbe per le vittime se queste persone lasciassero la Svizzera e non si potesse avere il processo che è dovuto ai genitori e alle famiglie delle vittime”. Ma la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, non procedere con l’arresto in questa fase di indagini: “In questa fase, non ci sono indicazioni di un rischio di fuga, di collusione o recidiva. Ma la situazione viene valutata costantemente”.