Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria
<! — mobile Banner Top mobile 300×250/336×280 –>
Il girone d’andata non è ancora finito e per la Germani Brescia l’ultima giornata assume un peso che va ben oltre la semplice formalità del calendario. Domenica, alle 19, al PalaLeonessa, la sfida contro Tortona non servirà soltanto a chiudere la prima metà del campionato, ma diventerà un passaggio chiave per definire il piazzamento e soprattutto per consolidare un’identità costruita tra difficoltà, carattere e ambizione. Come raccontato dal Giornale di Brescia, la gara arriva dopo la sconfitta con Sassari, maturata al supplementare e in condizioni di emergenza. Ma Brescia resta lì, seconda a quota 22 punti, con ancora molto da dire. Di seguito, l’analisi condotta dal quotidiano.
<! — mobile Banner Banner Middle mobile 300×250/300×600 –>
La classifica parla chiaro e restituisce una squadra competitiva, capace di restare nel gruppo di vertice nonostante assenze pesanti e momenti complicati. Dietro incombe Milano, davanti c’è la Virtus reduce da un successo senza giocare, ma è il campo a dire che questa Germani non ha intenzione di fare da comparsa.
Lo confermano le parole della presidente Graziella Bragaglio, che descrive la stagione come un lungo racconto emotivo: “Stiamo vivendo un film bellissimo e questi ragazzi meritano tutto il sostegno della città.” Un’immagine che sintetizza bene lo spirito con cui la società guarda al presente, consapevole dei sacrifici fatti e della crescita mostrata.
Non è mancata la giusta verve, sottolinea ancora la presidentessa, spiegando come la squadra, anche nelle partite perse, abbia dimostrato valore, personalità e capacità di competere sempre ad alto livello. Il girone d’andata è stato segnato dalle assenze lunghe di uomini fondamentali come Massinburg e dagli stop recenti di Della Valle e Ndour, ma chi è sceso in campo ha saputo tenere Brescia agganciata alla zona alta della classifica. È un segnale di maturità, di gruppo vero, di costruzione solida che non si lascia abbattere dalle difficoltà.
C’è naturalmente attesa per capire chi potrà esserci contro Tortona e quali saranno le condizioni fisiche dei giocatori più acciaccati, ma la speranza è accompagnata dal pragmatismo. Non si cercano scuse ma soluzioni, e l’atteggiamento rimane quello di una squadra che sa di potersela giocare con tutti.
Nel pensiero di Bragaglio c’è spazio anche per un riferimento alla situazione di Trapani, prossima avversaria e club alle prese con problemi interni. C’è rispetto per le difficoltà altrui, ma soprattutto emerge la consapevolezza di quanto oggi sia importante difendere il valore del basket e delle realtà che lo sostengono con passione.
Giudicare non spetta a noi. È una situazione molto complessa. Posso solo dire che, se il club dovesse scomparire, proveremo tutti grande dispiacere per una città di basket che ha una passione stupenda.
La Germani arriva così all’ultima partita del girone d’andata con la forza di chi ha saputo trasformare gli ostacoli in energia e le assenze in opportunità di crescita collettiva. Il film, come lo definisce la presidente, è ancora lontano dai titoli di coda. E tutto lascia pensare che le scene più importanti debbano ancora essere scritte.
Pubblicità<! — Banner mobile 300×250/300×600 –>
<! — Banner Native –>
<! — Banner mobile –>