Sono quattro le proposte per la gestione del centro sportivo Cappelli, a Milano in piazza Caduti del Lavoro (zona Tibaldi), gestito fino al 2023 dalla società sportiva Savorelli e poi temporaneamente da Milanosport. Ora la giunta di Milano si prepara a definire i criteri da adottare per la valutazione dell’interesse pubblico. Tutto è iniziato ad aprile del 2025 con la ricezione della prima proposta. In seguito al conseguente avviso pubblico, previsto dalla legge per garantire una procedura trasparente, ne sono arrivate altre tre. 

Il giardino pensile

La prima proposta, presentata lo scorso aprile, prevede un investimento privato di 22 milioni e conseguente concessione dell’impianto per 40 anni in cessione gratuita del diritto di superficie. Tra i lavori, la realizzazione di una nuova palazzina, con giardino pensile aperto al pubblico e spazi per nuove attività, e il recupero della tribuna storica. Tra le attività previste, il padel, il calcio a 5, il basket e la pallavolo, e poi nuoto, yoga, danza, fitness e altro ancora.

Anche la prima delle tre successive proposte prevede la realizzazione di una nuova struttura e il recupero della tribuna storica. In questo caso, però, il soggetto proponente prospetta un investimento di 15 milioni a fronte di una gestione per 32 anni e un canone pari a zero, con contributo comunale di 665mila euro all’anno. Tra le attività proposte, il tennis, il calcio a 5 e a 7, ma anche boxe, arti marziali e arrampicata.

La scuola

La seconda delle ulteriori proposte prevede di realizzare una scuola internazionale secondaria di primo e secondo grado (media e liceo), anche in questo caso in un nuovo edificio con piscina a due vasche. Sarebbe preservato l’attuale campo di calcio a 11, da ampliare per poter ospitare incontri internazionali. L’investimento ammonterebbe a 10 milioni e mezzo, con gestione trentennale e canone di 50mila euro all’anno.

L’ultima delle ulteriori proposte, infine, prevede ancora una volta un nuovo edificio con piscina semi-olimpionica e palestra-auditorium. Anche in questo caso, il campo di calcio a 11 sarebbe conservato e ampliato, e affiancato da due campi da beach volley. L’investimento è di 4,1 milioni con canone di 50mila euro all’anno e concessione trentennale.