L’amicizia tra Pedro Pascal e Sarah Paulson è rimbalzata su tutte le prime pagine quando, nel 2023, l’attore ha raccontato di come l’amica e collega gli era stata accanto persino nei momenti più bui, quando non aveva abbastanza denaro per sfamarsi, prestandogli soldi e non facendogli mai mancare supporto emotivo. Trent’anni dopo, la loro amicizia è salda e duratura come poche nel mondo sfavillante, ma intricato, dell’industria cinematografica. Durante l’ospitata al programma Watch What Happens Live di Andy Cohen del 4 novembre, Sarah Paulson ha parlato a lungo del rapporto con il suo migliore amico, tra elogi sinceri e frecciatine che si possono riservare solo alle persone a cui vogliamo davvero bene, svelando anche un dettaglio su Pedro Pascal che forse, persino i fan più accaniti, potrebbero non conoscere.

Sarah Paulson e Pedro Pascal: storia della loro amicizia

Il primo incontro avviene negli Anni ‘90, a New York, quando entrambi cominciano a frequentare la Tisch School of the Arts della New York University. I due fanno parte di un gruppo di compagni con il sogno del cinema, che trascorrono le giornate anche saltando lezione, pur di andare al cinema insieme e poi finire la giornata a bere qualche birra annacquata e Olde English. Tra Sarah Paulson e Pedro Pascal si crea un legame istintivo che resiste anche quando le loro strade prendono due pieghe diverse. Appena un anno dopo il loro incontro, nel 1994, Sarah Paulson debutta a Broadway e appare in Law&Order. In quel periodo, l’attrice di trasferisce a Los Angeles per proseguire l’ascesa della propria carriera fino al progetto che la consacra definitivamente nel 2011, quando comincia a collaborare con Ryan Murphy per American Horror Story. Nel frattempo, Pedro Pascal rimane a New York e la sua vita lavorativa proprio non accenna a partire: piccole opere teatrali, qualche lavoro come cameriere, ma niente di più. I due hanno più volte parlato apertamente di quel periodo difficile e di come Sarah Paulson abbia sostenuto l’amico, sia emotivamente che economicamente. Nel numero di Esquire del 2023 dedicato a Pedro Pascal, Sarah Paulson ha raccontato: «Ne ha parlato pubblicamente, ma ci sono state volte in cui gli ho dato la mia indennità giornaliera per un progetto a cui stavo lavorando, in modo che potesse avere i soldi per sfamarsi».