Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio gli Stati Uniti hanno lanciato un’operazione militare in Venezuela, catturando il presidente Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores e trasferendoli a New York per essere processati per traffico di droga e narco-terrorismo. Lunedì 5 gennaio Maduro è comparso davanti a un giudice federale a Manhattan, dove si è dichiarato non colpevole delle accuse. La prossima udienza è fissata per il 17 marzo davanti alla corte federale. Intanto Chris Wright, segretario Usa all’Energia, ha affermato: “Controlleremo il petrolio venezuelano a tempo indefinito”. E nelle ultime ore la tensione è risalita quando gli Stati Uniti hanno sequestrato nell’Atlantico la petroliera russa Marinera e fermato anche una seconda nave chiamata Sophia nei Caraibi.

20:40

Venezuela, Tajani: “Parlato con Rubio di Trentini, Usa ci aiuteranno per la liberazione”

“Ieri, durante la riunione del G7, ho ricordato al segretario di Stato americano Marco Rubio alcuni dei nomi importanti che sono detenuti. Stiamo lavorando perché tutti i prigionieri politici possono essere liberati e devo dire che il segretario di Stato americano aveva parlato già prima del mio intervento della necessità di liberare i prigionieri politici, poi ha accolto positivamente la presa di posizione italiana e credo che anche gli Stati Uniti ci aiuteranno per liberare i prigionieri politici come Trentini”. Lo ha detto a ‘5 minuti’ su RaiUno il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

20:30

Il governo della Groenlandia: parteciperemo a incontro tra Rubio e autorità danesi

Il governo della Groenlandia parteciperà all’incontro fra il segretario di Stato americano Marco Rubio e le autorità danesi. “Certamente parteciperò, poiché è il nostro Paese che, insieme alla Danimarca, ha richiesto un incontro. E poiché si tratta di noi, dobbiamo essere coinvolti: non c’è modo di evitarlo”, ha detto il ministro degli esteri di Nuuk Vivian Motzfeldt, citata dai media danesi.

20:20

Venezuela, Tajani: “Impedire che ci sia una guerra civile”

“La prima cosa da fare è garantire la stabilità del Venezuela, impedire che ci sia una guerra civile e far sì che la situazione si calmi, poi bisogna lavorare perché ci possa essere una situazione di crescita economica. Questo è fondamentale perché, come dice papa Leone, bisogna stare vicino alla popolazione civile, per noi questo è di grande importanza, essendoci circa 170 mila cittadini che abitano in Venezuela che hanno il passaporto italiano, quindi per noi questo è fondamentale, aiutare la popolazione, non il regime, non l’abbiamo fatto in passato, non abbiamo riconosciuto Maduro, però adesso è il momento di aiutare la popolazione civile”. Lo ha detto a ‘5 minuti’ su RaiUno il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

19:48

Il Venezuela avvia negoziati con gli Usa sul petrolio

Il Venezuela ha avviato ufficialmente un negoziato con gli Stati Uniti sulla fornitura di petrolio. Lo riferisce un comunicato della compagnia petrolifera statale Petroleos de Venezuela (Pdvsa). “Questo processo – si legge nella nota – si svolge secondo accordi simili a quelli in vigore con aziende internazionali, come Chevron, e si basa su una transazione strettamente commerciale, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e reciproco vantaggio”.

19:37

Usa: petroliera sequestrata, indagato tutto l’equipaggio

Tutti i membri dell’equipaggio della Bella-1, la petroliera sequestrata dalla guardia costiera Usa, sono indagati. Lo ha riferito il segretario alla Giustizia degli Stati Uniti, Pam Bondi, su X. “Oggi gli Stati Uniti hanno eseguito un mandato di sequestro per la Bella-1, una petroliera responsabile di trasportare greggio sanzionato da Venezuela e Iran – è la ricostruzione offerta da Bondi – la Bella-1 era stata precedentemente designata dall’Office of Foreign Assets Control per il suo ruolo in una rete di elusione delle sanzioni responsabile del sostegno a organizzazioni terroristiche straniere”. “Nonostante i frenetici sforzi per evitare l’arresto, inclusa la fuga dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti, la Bella-1 è stata fermata stamattina senza problemi. A seguito della mancata obbedienza agli ordini della Guardia Costiera, i membri di questa nave sono sotto inchiesta e saranno avviate accuse penali contro tutti i responsabili”, ha proseguito Bondi, “il Dipartimento di Giustizia sta monitorando diverse altre navi per azioni di contrasto simili: chiunque si trovi a bordo di qualsiasi nave che non obbedisca alle istruzioni della Guardia Costiera o di altri funzionari federali sarà indagato e perseguito fin dove lo consente la legge”.

19:05

Venezuela, Casa Bianca: “Trump non ha paura di sequestrare ancora petroliere”

Donald Trump “non ha paura” di continuare a sequestrare petroliere soggette a sanzioni, nonostante il rischio di un’escalation delle tensioni con Russia e Cina. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel corso del briefing con i giornalisti, affermando che il presidente “applicherà la nostra politica che è la migliore per gli Stati Uniti: questo significa applicare l’embargo contro tutte le navi della flotta oscura che trasportano illegalmente petrolio”. Le dichiarazioni di Leavitt sono arrivate poche ore dopo che l’esercito americano ha preso il controllo di due petroliere. La portavoce ha poi minimizzato il rischio che questo possa scatenare un conflitto tra Stati Uniti e Russia, sostenendo che Trump mantiene buoni rapporti con il presidente russo Vladimir Putin. “Credo che questi rapporti personali continueranno”, ha assicurato, aggiungendo che Trump ha chiarito che il sequestro delle petroliere soggette a sanzioni è “la politica di questa amministrazione, e lui non ha paura di attuarla”.

18:54

Media: Usa discutono di offrire alla Groenlandia un accordo “Cofa”

I funzionari americani, secondo l’Economist, hanno discusso la possibilità di offrire alla Groenlandia un cosiddetto Compact of Free Association (Cofa), un accordo che storicamente è stato esteso alle piccole nazioni del Pacifico. I Cofa consentono alle forze armate americane di operare liberamente nei Paesi firmatari, con l’ulteriore vantaggio del commercio esente da dazi doganali. Finora gli Stati Uniti hanno stipulato Cofa con le Isole Marshall, gli Stati Federati di Micronesia e Palau, in Oceania. Washington li riconosce come nazioni indipendenti pur mantenendo con loro uno stretto rapporto, fornendo aiuti finanziari e difesa e garantendo ai loro cittadini l’ingresso e la residenza senza restrizioni negli Stati Uniti in cambio di un accesso strategico e del rifiuto di altre nazioni. Questi patti sono stati sviluppati dall’amministrazione statunitense del Territorio fiduciario delle Isole del Pacifico dopo la seconda guerra mondiale e sono stati successivamente modificati, con le versioni attuali che scadranno nel 2043.

18:49

Groenlandia, Ursula von der Leyen: per Ue il diritto è più forte della forza

“Ci incontriamo in un paese in cui la promessa di riunificazione attende di essere realizzata. Pochi luoghi nell’Unione Europea comprendono così chiaramente cosa significhi convivere con le conseguenze della divisione e, allo stesso tempo, rifiutarsi di lasciare che la divisione definisca il futuro. Ecco perché è così appropriato che Cipro assuma la presidenza dell’Ue in questo momento. L’Unione Europea stessa è nata dal conflitto. La nostra Unione non è perfetta, ma è una promessa: che la cooperazione è più forte dello scontro, che il diritto è più forte della forza. Principi che si applicano non solo alla nostra Unione Europea, ma anche alla Groenlandia”. Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla cerimonia di apertura della presidenza cipriota del Consiglio Ue a Nicosia.

18:29

La Casa Bianca ribadisce: è prematuro pensare al calendario elettorale in Venezuela

“Troppo prematuro per parlare di un calendario elettorale per il Venezuela”: lo ha ribadito la portavoce della Casa Bianca Katerine Leavitt.

18:16

Casa Bianca: Trump sta discutendo l’acquisto della Groenlandia

“La prima opzione di Donald Trump sulla Groenlandia è sempre la diplomazia, per questo sta attivamente discutendo l’acquisto dell’isola”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.

18:09

Casa Bianca: il vicepresidente Vance coinvolto in tutte le decisioni politiche, compreso il Venezuela

La Casa Bianca ha precisato che il vicepresidente J. D. Vance è stato coinvolto in tutte le decisione politiche, compreso il Venezuela.

18:08

Casa Bianca: dettiamo noi le decisioni del governo venezuelano

“Continuiamo a essere in contatto con il governo ad interim del Venezuela e le loro decisioni continueranno ad essere dettate dagli Stati Uniti”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un briefing con la stampa.

18:05

Rubio: abbiamo un piano per il dopo Maduro, non stiamo improvvisando

Gli Stati Uniti hanno un piano preciso per il dopo Maduro in Venezuela. È quanto ha rivendicato Marco Rubio, che ha aggiunto: “abbiamo illustrato ampiamente nei dettagli questo piano” nel briefing a porte chiuse che oggi il segretario di Stato e altri componenti della squadra di sicurezza di Donald Trump hanno avuto con i senatori, alcuni dei quali nei giorni scorsi hanno criticato il modo in cui l’amministrazione Trump ha condotto l’operazione in Venezuela. “Lo abbiamo descritto a loro, perché non stiamo improvvisando”, ha detto Rubio. Gli Stati Uniti avrebbero “un piano in tre fasi”, con la prima fase concentrata “sulla stabilizzazione del Paese, non vogliamo che precipiti nel caos”.

18:00

Rubio: Caracas collabora con Usa sulle petroliere sequestrate

Marco Rubio ha detto che il governo venezuelano sta collaborando sulla vicenda delle due petroliere sequestrate dagli Stati Uniti. Vogliono che il carico di petrolio a bordo “faccia parte dell’accordo”, secondo quanto ha spiegato il segretario di Stato americano a Capitol Hill.

17:55

Rubio: il Venezuela collabori con gli Stati Uniti se vuole evitare collasso

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha detto che l’”unico modo” per il Venezuela di generare profitti e non avere il collasso economico è di “collaborare con gli Stati Uniti” sulla gestione della vendita di petrolio. Poi ha aggiunto che Il controllo del petrolio di Caracas da parte dell’America avvantaggerà il popolo venezuelano.

17:39

Rubio: incontrerò le autorità della Danimarca la prossima settimana

Il segretario di Stato americano Marco Rubio non ha voluto parlare dell’opzione militare per la Groenlandia, ma ha detto che “la prossima settimana ci incontreremo (con la Danimarca)” per discutere del futuro dell’isola artica.

17:38

Rubio: petrolio oggetto di sanzioni, non si può toccare

“Noi siamo pronti, con le giuste condizioni, a usare il potere che abbiamo, perché adesso quel petrolio non può essere spostato a meno che noi non lo autorizziamo, perché è oggetto di sanzioni”. Così il segretario di Stato americano Marco Rubio al termine dell’incontro con i vertici del Congresso.

17:25

Mosca: garantire trattamento umano a russi su petroliera sequestrata

Il ministero degli Esteri russo sta monitorando attentamente le notizie relative al sequestro militare statunitense della petroliera russa Marinera. La Russia chiede agli Stati Uniti di garantire un trattamento umano e dignitoso ai cittadini russi presenti sulla nave. Lo riporta l’agenzia Tass.

17:13

Usa: Controlleremo il petrolio venezuelano a tempo indeterminato

Gli Stati Uniti intendono mantenere un controllo significativo sull’industria petrolifera venezuelana, anche supervisionando la vendita della produzione del Paese “a tempo indeterminato”. Lo ha affermato il segretario all’Energia, Chris Wright, durante una conferenza sull’energia organizzata da Goldman Sachs vicino a Miami, secondo quanto riporta il New York Times. “In futuro venderemo la produzione proveniente dal Venezuela sul mercato”, ha affermato Wright secondo cui Washington deve “avere questa leva e questo controllo sulle vendite di petrolio per promuovere i cambiamenti che devono assolutamente avvenire in Venezuela”.

Chris Wright, segretario Usa all'Energia

Chris Wright, segretario Usa all’Energia 

17:11

Mosca: l’abbordaggio della Marinera da parte delle forze Usa è illegale

L’abbordaggio della petroliera russa Marinera (ex Bella 1) da parte delle forze americane ha violato la Convenzione dell’Onu sulle leggi del mare del 1982: è quanto denunciato dal ministero dei Trasporti di Mosca. Il ministero dei trasporti russo ha dichiarato di aver concesso alla Marinera un permesso temporaneo di navigare sotto bandiera russa alla fine del mese scorso “sulla base della legge russa e delle norme del diritto internazionale”. Ha affermato di aver perso i contatti con la nave dopo che le forze statunitensi l’hanno abbordata e ha affermato che il sequestro è avvenuto in acque internazionali.

16:50

Gb conferma supporto militare a Usa in abbordaggio petroliera russa

Il governo di Keir Starmer ha confermato di aver dato supporto militare all’operazione Usa di abbordaggio in acque internazionali del nord Atlantico della petroliera russa Marinera (originariamente Bella 1) proveniente dal Venezuela. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, John Healey, precisando che l’assistenza è consistita nella messa a disposizione di basi della Raf e in attività di sorveglianza e spionaggio aereo britannico. “Questa nave ha una storia nefasta e fa parte di un asse russo-iraniano di elusione delle sanzioni che sta alimentando terrorismo, conflitti e povertà dal Medio Oriente all’Ucraina”, ha detto Healey.

16:00

Hegseth: il blocco a navi flotta ombra continuerà

Gli Usa continueranno a dare la caccia alle navi che trasportano illegalmente petrolio venezuelano. Lo ha assicurato il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, su X. “Gli Stati Uniti continuano a imporre il blocco a tutte le navi della ‘flotta ombra’ che trasportano illegalmente petrolio venezuelano per finanziare attività illecite, derubando il popolo venezuelano”, ha scritto. “Sarà consentito solo il commercio di energia legittimo e legale, come stabilito dagli Stati Uniti”, ha aggiunto.

15:30

Gli Usa hanno sequestrato un’altra petroliera, Sophia nei Caraibi

Il comando meridionale degli Stati Uniti ha annunciato su X il sequestro di un’altra petroliera legata al Venezuela. “In un’operazione all’alba di questa mattina, il dipartimento della Difesa, in coordinamento con il dipartimento per la sicurezza interna, ha fermato una petroliera senza bandiera e soggetta a sanzioni, appartenente alla cosiddetta ‘flotta oscura’”, si legge nel post. “La nave intercettata, la M/T Sophia, operava in acque internazionali e svolgeva attività illecite nel Mar dei Caraibi. La Guardia Costiera americana la sta scortando negli Stati Uniti”, aggiunge il comando meridionale.

15:29

Pentagono, il blocco del petrolio sanzionato del Venezuela in vigore ovunque

“Il blocco del petrolio venezuelano sanzionato e illecito rimane in vigore, ovunque nel mondo”. Lo afferma il capo del Pentagono Pete Hegseth, allegando al suo tweet su X il post del US European Command in cui si annuncia il sequestro di una petroliera nel nord dell’Atlantico.

14:50

Gli Usa hanno sequestrato la petroliera russa Marinera

Gli Stati Uniti hanno preso il controllo della petroliera Marinera dopo oltre due settimane di inseguimento nell’Atlantico. Lo ha riferito un funzionario americano alla Nbc, precisando che l’operazione è stata guidata dal Dipartimento di Sicurezza Interna con l’appoggio dell’esercito. Secondo il funzionario, agenti americani si trovano attualmente a bordo della petroliera, precedentemente chiamata Bella 1 e poi ribattezzata Marinera. L’unità, che in passato ha trasportato greggio venezuelano e navigava sotto bandiera russa, è sospettata da Washington di aver violato sanzioni e trasportato petrolio iraniano.

Gli Usa hanno sequestrato la petroliera russa Marinera

di Gianluca Di Feo

07 Gennaio 2026