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Redazione Sport

Il club siciliano ha perso un totale di 8 punti nella classifica di serie A, ieri il presidente aveva minacciato di ritirare la squadra

Il Tribunale della Fip (Federazione Italiana Pallacanestro) ha inflitto altri tre punti di penalizzazione al Trapani Shark, portando così il totale a 8. La nuova penalizzazione è stata inflitta ai sensi dell’articolo 61 del regolamento di giustizia della Fip, che dispone in merito alla responsabilità oggettiva per atti di frode sportiva e all’illecito sportivo. Trapani aveva attestato di non avere debiti con l’erario, circostanza smentita dall’Agenzia delle Entrate. Non solo: il presidente del club siciliano, Valerio Antonini, è stato inibito per due anni. 

Si legge in un comunicato della Federbasket: «La Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche ha trasmesso una nota di chiarimento dell’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale di Trapani – Ufficio Controlli, che evidenzia come il debito residuo non onorato, imputato a carico della società di Trapani, non riguarda una posizione debitoria in termini di Iva, bensì è riconducibile agli importi a debito riportati nei modelli F24 con i quali è stato effettuato l’utilizzo dei suddetti crediti Iva inesistenti, ossia a ritenute Irpef (e relative addizionali) e a contributi previdenziali non pagati. Tale chiarimento viene a confermare ulteriormente la fondatezza delle posizioni e dei provvedimenti adottati sin dall’inizio della vicenda dalla Federazione, smentendo ogni reiterato tentativo di strumentalizzazione e di pretestuosa opposizione all’applicazione delle Regole federali». 




















































Proprio ieri sera, Antonini si era sfogato in una diretta sui social, reclamando la restituzione di tutti i punti di penalizzazione e minacciando di ritirare subito la squadra se ciò non fosse accaduto. Questa la nuova classifica della Serie A: Bologna e Brescia 22; Milano, Venezia, Tortona 18; Trapani, Trieste, Napoli 12; Udine, Varese, Cremona, Sassari, Trento 10; Cantù, Reggio Emilia 6; Treviso 4.

30 dicembre 2025