In base a un accordo poco noto siglato in piena Guerra Fredda tra gli Stati Uniti e la Danimarca, gli Usa godono già di un ampio accesso militare in Groenlandia. L’accordo, ricorda il New York Times, fu firmato nel 1951 e consente agli americani di “costruire, installare, mantenere e gestire” basi militari in tutta la Groenlandia, “ospitare personale” e “controllare atterraggi, decolli, ancoraggi, ormeggi, movimenti e operazioni di navi, aerei e imbarcazioni”.
“Gli Stati Uniti hanno così tanta libertà d’azione in Groenlandia che possono fare praticamente ciò che vogliono”, ha affermato Mikkel Runge Olesen, ricercatore presso il Danish Institute for International Studies di Copenaghen, citato dal NYT. “Mi riesce molto difficile capire che gli Stati Uniti non potrebbero ottenere praticamente tutto ciò che vogliono”, ha detto, aggiungendo, “se solo lo chiedessero gentilmente”.
L’accordo di difesa, relativamente breve e lineare, tra Stati Uniti e Danimarca e’ stato aggiornato nel 2004 per includere il governo semiautonomo della Groenlandia, consentendogli di esprimere la propria opinione su come le operazioni militari americane avrebbero potuto influire sulla popolazione locale. Le radici dell’accordo risalgono a una partnership instaurata durante la Seconda Guerra Mondiale. A quel tempo, la Danimarca era occupata dai nazisti e il suo ambasciatore a Washington, isolato da Copenaghen, si assunse l’incarico di stipulare un accordo di difesa per la Groenlandia con gli Stati Uniti. Il timore era che i nazisti potessero usare la Groenlandia come trampolino di lancio per l’America. I tedeschi avevano già stabilito piccole basi meteorologiche sulla costa orientale dell’isola e trasmesso informazioni per le battaglie in Europa. Le truppe americane alla fine li cacciarono e vi stabilirono più di una dozzina di basi con migliaia di soldati, piste di atterraggio e altre strutture militari.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti continuarono a gestire alcune basi e una serie di siti radar. Con la fine della Guerra Fredda, le basi furono dismesse tutte tranne una, la Base Spaziale di Pittufik che aiuta a tracciare i missili che attraversano il Polo Nord.