Tutta la Capitanata è interessata da una doppia allerta meteo. Il primo bollettino diramato oggi, mercoledì 7 gennaio, dalla Protezione civile regionale della Puglia, trova riscontro nei primi fiocchi di neve caduti nel Foggiano.

Quattro le zone d’allerta – anche per rischio idrogeologico – escludendo solo il Basso Fortore: Gargano e Isole Tremiti; Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; Basso Ofanto e Sub-Appennino Dauno.

Primi fiocchi sui Monti Dauni

La prima neve del 2026 nel Foggiano, come previsto, effettivamente è arrivata. Fiocca ad Alberona, a Faeto e in gran parte dei comuni dei Monti Dauni. Sulla sp 130 in agro di Roseto Valfortore, la viabilità non è del tutto sicura a causa della nebbia e dallo strato di neve che si sta formando. I mezzi provinciali sono già in azione. “Vi invitiamo ad evitare spostamenti in automobili se non estremamente necessario” l’appello di Avrv.

 

 

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La neve cade sul Gargano

In serata la coltre bianca é arrivata anche sul promontorio del Gargano, a Monte Sant’Angelo e a San Marco in Lamis, dove la macchina organizzativa, come evidenziato dal dirigente di lungo corso della protezione civile Michele Augello, é già all’opera. E il sindaco ha annunciato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

Difatti, al fine di prevenire i disagi alla viabilità, la Provincia di Foggia ha pianificato fino alle prime ore di giovedì 8 gennaio ulteriori passaggi di mezzi spargisale su tutte le arterie provinciali. A partire dalle cinque i mezzi provinciali procederanno allo spargimento di prodotti salini. 

Sarà garantito il passaggio sulle inserzioni e arterie provinciali: la Sp 22 Convento San Matteo- panoramica- Rignano Garganico; la Sp 26 Borgo Celano-Foggia e la strada provinciale 48 San Marco in Lamis-San Nicandro Garganico. 

Servizio garantito anche sulla Statale 272 nel tratto da San Severo verso San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo.

Rispetto alla situazione neve, il sindaco San Nicandro Garganico ha fornito un aggiornamento: “Si segnala nevicata in corso sulla Sp 48 tra San Nicandro Garganico e San Marco in Lamis, a partire dal km 16 (dopo località San Giuseppe) in direzione San Marco”.

Matteo Vocale ha lanciato un appello: “La circolazione è attualmente consentita esclusivamente con gomme termiche e con la massima prudenza, anche a causa della scarsa visibilità per nebbia. La Provincia ha attivato l’intervento di un mezzo spalaneve e spargisale, in arrivo sul tratto interessato. Si raccomanda di limitare gli spostamenti non necessari e di prestare la massima attenzione”.

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L’allerta gialla per neve e rischio idrogeologico

Dalle 20 e per le successive 18 ore è codice giallo. 

Nella giornata odierna precipitazioni da isolate a sparse – anche a carattere di rovescio – con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati su Puglia garganica settentrionale.

Nella giornata di domani giovedì 8 gennaio, precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli. 

Nevicate al di sopra del 1000 metri, in calo fino a 600-700 m sui settori settentrionali della regione, con apporti al suolo generalmente deboli.

Venti forti fino a burrasca

Nel secondo bollettino, che può considerarsi un’integrazione, per quattro ore anche nel Basso Fortore si segnala rischio idrogeologico. Sono previste precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

L’ultimo messaggio di allerta, scattato alle 18, segnala venti forti nord-occidentali con raffiche di burrasca, specie sui settori costieri adriatici. Mareggiate lungo le coste esposte. È valido per 24 ore in tutta la regione.

L’avviso meteo del Dipartimento della Protezione Civile

Una vasta area depressionaria continua a determinare maltempo sull’Italia meridionale e parte di quella centrale, comunicano dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale. A questa fase di instabilità si assocerà un marcato aumento dei venti che interesserà gran parte delle regioni centro-meridionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 gennaio, venti da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sicilia, in estensione alla Calabria. Dalla serata si prevedono venti forti, con raffiche di burrasca, nord-occidentali sulla Campania, in estensione ad Abruzzo, Molise e Puglia, specie settori costieri adriatici. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 8 gennaio, allerta gialla su parte di Sicilia e Puglia.

Sindaci in pre-allerta

Comuni interessati dalle precipitazioni nevose, Provincia di Foggia e Anas sono in pre-allerta. Nel corso della notte e nelle prime ore del mattino successivo, la quota neve potrà abbassarsi fino a circa 400 metri, con possibili accumuli significativi soprattutto nelle aree collinari interne del Foggiano.

In considerazione del possibile rischio neve, il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, in raccordo con la Provincia di Foggia e l’Anas, aveva attivato le procedure di Protezione Civile, predisponendo interventi di prevenzione e gestione dell’emergenza, in particolare per lo sgombero delle strade interne dalla neve, mediante l’utilizzo di mezzi spalaneve e spargisale.

Prima che cadessero al suolo i primi fiocchi, il sindaco aveva invitato alla massima prudenza sulle strade interne dove la neve potrebbe creare problemi di percorribilità soprattutto nei comuni di San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Cagnano Varano, Carpino, Vico del Gargano e Vieste (Foresta Umbra). 

E chiesto la massima collaborazione della cittadinanza tenuto conto anche della limitata disponibilità di mezzi rispetto all’estensione della rete viaria potenzialmente interessata.  

Anche dal comune di Rignano Garganico invitano la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e solo se dotati di gomme invernali o pneumatici da neve.