C’è un aneddoto che accompagna l’uscita dei film di Checco Zalone nelle sale del gruppo MoviePlanet. «Operatori e dipendenti – racconta Cristina Francese, responsabile degli Eventi – hanno preso l’abitudine di lasciare firme e dediche di ringraziamento sulla locandina affissa nello spazio riservato al personale. Del resto, queste uscite-evento fanno girare l’asticella degli incassi verso l’alto e avere le sale piene consente a tutti noi del settore di tirare un po’il fiato». Ha conquistato anche il pubblico del capoluogo «Buen Camino» che, nel week end tra il 25 e il 28 dicembre, ha beneficiato di nove proiezioni al giorno, occupando tre delle sette sale della struttura.
Buen camino e nuovi progetti
La pellicola, che con 3 milioni di euro incassati nel solo giorno dell’Epifania ha conquistato il secondo posto nella classifica dei migliori incassi nella storia del cinema italiano, torna in programmazione al Movie Planet questa settimana, con 36 proiezioni tra oggi e mercoledì prossimo.
«Era un’uscita attesa con ansia perché Zalone mancava dal 2020 – conferma Francese –. Per certi versi è un evento nel panorama del cinema italiano: è un attore che porta nelle sale anche chi non ci va mai. E questo è certamente un bene per un settore che, comunque, deve scontare tante difficoltà. Inutile nascondersi che, soprattutto dopo il covid, il comparto continua a far fatica». E così gli sforzi per intercettare nuovi spettatori devono essere moltiplicati. L’onda del successo di «Buen Camino», ad esempio, sta aprendo la strada ad altri progetti che coinvolgono realtà vercellesi: «Mi è stato proposto di organizzare una mini rassegna sul tema dei Cammini, che coinvolgerà la sala dell’Italia – anticipa Francese –. Un’esperienza che ho già fatto in altre sedi del gruppo, creando eventi con film e testimonianze che hanno ottenuto risposte sorprendenti in termini di pubblico».
Zootropolis 2, un altro successo
A Borgo Vercelli, per altro, non è solo il comico pugliese ad aver sbancato al botteghino: è andato molto bene anche «Zootropolis 2», film di animazione capace di conquistare le simpatie di un pubblico adulto. «Viviamo in un momento storico in cui le persone sentono il bisogno di ritagliarsi spazi di leggerezza e scelgono di farlo attraverso un cartone animato intelligente e ben costruito che, in effetti, ha richiamato un pubblico più ampio rispetto alle famiglie con bambini» riflette Francese.
L’ottima annata del Lux
E che creare eventi, tessere legami, offrire proposte insolite ma accattivanti siano le strategie per mantenere vivo il mondo delle sale cinematografiche, in attesa del campione d’incassi di turno, lo dimostra anche l’esperienza del Lux di Borgosesia.
Certo, solo tra il 25 e 26 dicembre, con la proiezione di «Buen camino» si sono registrate oltre 800 presenze in sala: la ciliegina sulla torta per un 2025 da incorniciare. Per la visione dei film proposti nell’anno appena concluso ci sono stati 10 mila e 521 ingressi, 2 mila presenze in più rispetto al 2024. «Numeri che raccontano una comunità viva, curiosa e presente», dicono i gestori del Lux. E continuano: «Questo bilancio è frutto di porte aperte alle associazioni, alle scuole di danza, alle compagnie teatrali, agli eventi – spiegano –. È fatto di imprevisti affrontati insieme, di competenza tecnica, di accoglienza vera. È fatto di un gruppo di volontari che ogni giorno sceglie di esserci, dietro e davanti alle quinte».
Il Lux è di proprietà della parrocchia Santi Pietro e Paolo di Borgosesia ma a gestirlo sono appunto persone che mettono a disposizione il proprio tempo. «Siamo volontari – concludono – ma garantiamo un servizio culturale che tiene acceso un luogo frequentato da famiglie, giovani e associazioni cittadine, in un’epoca in cui troppo spesso si chiude e non si riapre più. E quando arrivano giudizi che ci definiscono “un luogo cordiale ed efficiente” , allora capiamo di esserci indirizzati sulla strada giusta».