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Redazione Online

Il presidente russo ha partecipato alla celebrazione della Vigilia insieme ai militari, ma non è indicata la parrocchia dove ha assistito alla liturgia

Ha scelto una base di intelligence militare Vladimir Putin per celebrare il Natale orotodosso. Così il presidente russo ha partecipato alla messa della Vigilia con i soldati per il terzo anno consecutivo, ma questa volta regna il mistero sulla parrocchia dove ha assistito alla liturgia. Secondo il canale Telegram russo Agenstvo, si tratta di una chiesa situata nel territorio di una importante base dell’intelligence militare (Gru), il Servizio ritenuto responsabile di operazioni di sabotaggio in Occidente.

Il Cremlino, a differenza degli anni passati, non aveva annunciato dove il leader russo avrebbe assistito alla tradizionale veglia di Natale e solo dopo si è limitato a comunicare, in modo laconico, che la chiesa era «una di quelle dedicate a San Giorgio nella regione di Mosca». 



















































Secondo l’analisi di Agentsvo, la chiesa in questione è quella di San Giorgio il Vittorioso a Senezh, una struttura militare a una quarantina di chilometri dalla capitale russa, dove si trova l’omonimo Centro per le operazioni speciale (anche noto come unità militare 92154), appartenente al Gru. 

Le agenzie di intelligence occidentali ritengono che l’unità militare 92154 sia stata responsabile degli attentati con pacchi bomba nei magazzini Dhl in Europa e del tentato assassinio dell’amministratore delegato della società tedesca di armamenti Rheinmetall. Alla liturgia della vigilia di Natale con Putin erano presenti diversi militari decorati col titolo di Eroe della Russia, tra cui il comandante dell’unità militare 92154, Aleksei Galkin.

8 gennaio 2026