Non pensiamo alla vittoria sfumata dopo un primo tempo da impazzire. Il punto del Maradona, con il Napoli che ha rimontato l’Hellas dopo essere stato sotto di due gol, può essere salutato con grande gioia. Il Verona è vivo. Non è stato vittima dei Campioni d’Italia. Ha sorpreso gli Azzurri, ha lottato su ogni pallone.
Ha sbagliato, certo. Ma non si è fatto schiacciare dalla pressione. E il film della gara, con frustrazione magari per non averla portata a casa, non deve cambiare il senso delle cose. Il punto vale. E l’Hellas ha risposto alla grande dopo due gare opache, dove era finito nel cono d’ombra. La corsa alla salvezza dice che questo Hellas può essere vivo e competitivo. Fino alla fine.
Qualcosa si è mosso. E Paolo Zanetti per la sfida ai campioni d’Italia del Napoli si è affidato ad un turnover ragionato. Cambia tutto il fronte d’attacco. Partono titolari Orban e Sarr. Vetrina perfetta, chance importante. Nei tre di difesa si rivede Valentini. Con Nelsson che al momento si accomoda in panchina.
Cambi anche in mezzo al campo. Il cervello del Verona sarà Gagliardini. Fuori Serdar e Al Musrati. Chance per Niasse. L’Hellas, ultimo in classifica a pari merito con Fiorentina e Pisa si trova a scalare una montagna. Napoli trascinato da Hojlund e in grande corsa per il tricolore. In campo l’ex Rrhamani
Il Verona sorprende il Napoli. E si regala un primo tempo scintillante. Aspetta, spera, lotta e piazza due gol. Freddando un avversario che carica senza sfondare. La costruzione del primo gol è di rara bellezza. Azione avvolgente sulla corsia di destra. Bradaric aspetta l’arrivo di Niasse, palla dentro. E Frese, che attaccante non è, esplode talent. Ruba spazio e tempo agli avversari e di tacco la deposita. Il Napoli si cerca. L’Hellas raddoppia. Rigore solare per fallo di mano di Buongiorno e Orban mette il sigillo. Il Verona regge, copre bene gli spazi. Non spinge, non perde dimensione, rischia quasi niente. E vola all’intervallo avanti di due gol. Uno spettacolo
Ripresa di sofferenza, ragionata sofferenza. Ma l’Hellas regge. Fino all’uscita sbaglia di Montipò su azione d’angolo che permette al Napoli di accorciare con McTominay. Da lì in avanti è un assalto a Fort Apache. Il Var anulla due reti agli azzurri. Poi Di Lorenzo fa pari. Finale da brivido. Montipò non rischia quasi nulla. E in contropiede la palla della vittoria passa dai piedi di Giovane. Che mette alto.

L’Hellas scelto da Zanetti per la sfida al Napoli
Primo tempo
7’pt Montipò salva su Elmas
Palla dentro l’area per Elmas defilato. Diagonale secco sul primo palo. Montipò è un muro e mette in angolo
16’pt Vantaggio Hellas con Frese
Passa il Verona. Bradaric premia l’inserimento a destra di Niasse. Cross basso di Niasse a centroarea e colpo di tacco di Frese che non dà scampo a Milinkovic Savic

Martin Frese porta in vantaggio l’Hellas al Maradona
(fotoexpress)
23’pt Mano di Buongiorno: si va al Var, è rigore. Orban raddoppia
Frese e Buongiorno saltano in area insieme. La palla sbatte sul braccio del giocatore del Napoli. Si va al Var: rigore. Orban non sbaglia

Gift Orban implacabile dal dischetto. Verona avanti 2-0 a Napoli
(fotoexpress)
33’pt Hojlund non trova la porta
Di Lorenzo centra dalla destra. Hojlund stacca più in alto di tutti ma non trova la porta
41’pt Nunez salva su McTominay
Occasionissima Napoli. McTominay a botta sicura ma Nunez ci mette corpo e cuore e respinge la minaccia a due passi da Montipò
Secondo tempo
9’st Accorcia Mc Tominay
Montipò legge male la traiettoria d’angolo esce ma viene murato dalla mischia. Stacca di testa McTominay e accorcia

Mc Tominay approfitta dell’errore di Montipò e accorcia
15’st Di Lorenzo sfiora il pareggio
Lang taglia l’area, la palla schizza sul secondo palo. Di Lorenzo va in tuffo ma non ci arriva
20’st Spinazzola morbido, palla alta
Spinazzola cerca il lob da fuori, palla alta sopra la traversa
30’st Il Var annulla il pari di Hojlund
Politano la mette in area. Dalla miscchia spunta la stoccata di Hojlund che segna. Rete annullata per tocco di mano di mano

Il Napoli pareggia ma l’arbitro annulla. Il Var tiene avanti l’Hellas
31’st MCTominay gol ma è fuorigioco
Rrhamani fa sponda, McTominay pareggia ancora in mischia. Ma l’assist arriva da posizione di fuorigioco
36’st Di Lorenzo infila il pari
Marianucci scodella al centro, spunta Di Lorenzo che ruba il tempo a tutti e la deposita nell’angolo alla sinistra di Montipò
48’st Giovane si divora la terza rete
Napoli sbilanciato, Verona in contropiede. Giovane coglie Milinkovic fuori dai pali. ma il pallonetto è fuori
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez (9′ st Spinazzola), Elmas (17′ st Marianucci), Lang (31′ st Lucca), Hojlund. (1 Meret, 14 Contini, 5 Juan Jesus, 17 Olivera, 95 Prisco, 98 De Chiara). All.: Conte.
VERONA (3-5-2): Montipò, Nunez, Bella-Kotchap, Valentini, Bradaric (32′ st Nelsson), Niasse (41′ st Serdar), Gagliardini, Bernede, Frese, Sarr (19′ st Giovane), Orban (41′ st Mosquera). (34 Perilli, 94 Toniolo, 19 Slotsager, 70 Cham, 23 Ebosse, 2 Oyegoke, 73 Musrati, 21 Harroui, 20 Kastanos, 4 Santiago). All.: Zanetti.
Arbitro: Marchetti di Ostia.
Reti: nel pt 16′ Frese, 27′ Orban (rigore); nel st 8′ McTominay, 36′ Di Lorenzo.
Angoli: 6-1 per il Napoli. Recupero: 4′ e 7′. Ammoniti: Bradaric, Bella-Kotchap per gioco falloso; Orban per proteste. Spettatori: 30 mila.