di
Davide Stoppini
L’allenatore è arrabbiato per un calciomercato che non sta decollando e per un Ranieri poco presente e poco incisivo. Ma nelle ultime ore sono arrivate rassicurazioni importanti
La Roma è davvero un gran bel cinema. Tante sale, entri e scegli: vuoi un film western? Ecco qui. Un film muto, come quello di Lecce? Prego. Oppure un film rassicurante, dai toni distesi: c’è pure quello. L’hanno proiettato ieri a Trigoria, un po’ a sorpresa. O forse no, conoscendo i partecipanti. Gian Piero Gasperini, furioso e persino stufo per un mercato che ancora non ha prodotto un acquisto — c’era persino chi lo dipingeva vicino alle dimissioni —, ieri si è calmato. Oppure è stato calmato, dalle rassicurazioni ricevute dalla proprietà. Il tecnico ha avuto due colloqui distinti nel centro sportivo di Trigoria: il primo con il vicepresidente Ryan Friedkin e in collegamento telefonico anche con il presidente Dan, che hanno ribadito a Gasp fiducia totale.
Il secondo vertice, dopo l’allenamento, è andato in scena con lo stesso Friedkin junior e anche con il senior advisor del club, Claudio Ranieri, di cui Gasperini lamenta la scarsa presenza e la poca incisività. L’allenatore è stato comunque tranquillizzato sul mercato, sessione peraltro che Ryan Friedkin seguirà restando fisicamente presente in città: a Gasperini sono stati promessi tre acquisti da qui a fine gennaio, due attaccanti e un terzo colpo che potrebbe essere anche un altro esterno offensivo. Tre sono la metà di quelli che avrebbe voluto, ma bisogna pure fare i conti con la realtà. E la realtà dice che la Roma è un club sotto settlement agreement con la Uefa. E quindi gli acquisti vanno calibrati, ponderati, vanno pure attesi, a costo di impiegare qualche giorno in più.
Lo sa perfettamente il direttore sportivo Ricky Massara, l’uomo con il quale Gasperini è in aperto contrasto. I due faticano a stare nella stessa stanza o nello stesso pullman, per intendersi. Ieri il problema non si è posto: Massara al vertice non era presente, perché impegnato in un viaggio di mercato fuori Roma che lo ha riportato nel centro sportivo solo in serata. E il viaggio è stato produttivo. Il motivo del blitz era Giacomo Raspadori: dopo le riunioni di ieri l’attaccante dell’Atletico Madrid si è avvicinato sensibilmente al sì. Non è ancora un affare chiuso, ma l’ottimismo è diffuso e la fumata bianca dovrebbe arrivare dopo la Supercoppa spagnola.
Buone indicazioni anche sul fronte Zirkzee: l’olandese ha ribadito la scelta Roma anche dopo l’allontanamento da parte del Manchester United del suo nemico, il tecnico Amorim. Ci sarà da attendere fine mese, l’ha capito anche Gasp. Almeno fino al prossimo film, chissà di quale genere. È una tregua, il cinema mica è chiuso.
8 gennaio 2026 ( modifica il 8 gennaio 2026 | 09:16)
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