di
Alessandro Fulloni
Il conduttore tv contrattacca: le accuse di violenza sessuale ed estorsione sarebbero «calunnie» orchestrate principalmente da Fabrizio Corona per interessi economici
Tre ore di interrogatorio, in Procura a Milano. Alfonso Signorini si è difeso. E soprattutto ha contrattaccato. Non soltanto ha ribadito con forza di non aver mai commesso alcun abuso sessuale, agendo sempre con professionalità e correttezza in tutta la sua carriera di giornalista, autore, regista e conduttore televisivo. Ma ai magistrati ha spiegato, anche, la sua convinzione di essere vittima di una violentissima campagna denigratoria.
Si tratta di «calunnie» orchestrate principalmente da Fabrizio Corona per interessi economici; «calunnie» — ha detto — che gli hanno creato già danni enormi alla reputazione oltre che aver leso i suoi diritti. Il tutto con un obiettivo chiaro: «Distruggermi».
Davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, accompagnato dai suoi avvocati Domenico Aiello e Daniela Messaglia, Signorini ha respinto le accuse di violenza sessuale ed estorsione, contenute nella denuncia dell’ex concorrente del Grande Fratello Vip, Antonio Medugno. Il conduttore, finito indagato sulla base di quella querela, si è presentato in mattinata spontaneamente al quarto piano del Palazzo di Giustizia. Si è difeso con lunghe dichiarazioni e rispondendo a tutte le domande. A fine interrogatorio, ha tracciato uno scenario totalmente in contrasto con quello del modello e influencer napoletano.
Su Falsissimo, il suo «format» da milioni di visualizzazioni, Corona — indagato per revenge porn e interrogato, su sua richiesta, il 2 dicembre — aveva tirato in ballo Signorini, che nel frattempo si è autosospeso dai suoi impegni con Mediaset, compresa la conduzione del Grande Fratello. Per il fotografo, il giornalista avrebbe messo in piedi un «sistema» di favori sessuali da lui richiesti ad alcuni partecipanti del Grande Fratello o a chi aspirava ad entrare nella «casa». Versione ribadita dallo stesso Medugno, sempre su Falsissimo.
Tutte accuse che Signorini, nel colloquio con i magistrati del pool di contrasto ai reati sessuali, ha voluto smontare, chiarendo che non c’è mai stato «alcun sistema». E anzi: per il giornalista (che rimane direttore editoriale del settimanale Chi e che ha rivendicato la propria correttezza in anni e anni di professione) quella che è in corso ai suoi danni è un’aggressione — ha ripetuto — per fini illeciti. Era stato proprio quel fascicolo aperto in Procura sul revenge porn a permettere agli investigatori il sequestro, a Corona, di foto, video e chat (di cui ha parlato anche il giornalista a verbale) e poi a indurre Medugno, che partecipò nell’edizione 2021-2022 del Grande Fratello Vip, a denunciare. Anche l’ex Gf Vip Gianluca Costantino, assistito dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, ha annunciato nei giorni scorsi di stare valutando se presentarne una. Al momento, non ne sono arrivate altre in Procura.
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8 gennaio 2026
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