/ DESIO (MB)

La Bertram trova la vittoria al termine di una gara equilibrata. A Cantù l’allungo decisivo dei tortonesi arriva nell’ultimo quarto. Privo del lungodegente Manjon e di Biligha, la Bertram ha sofferto il rendimento altalenante dei suoi elementi offensivi, ovviando però con il lavoro di squadra: quando un tiratore accusa momenti di appannamento, arriva la fase più brillante di un altro e così si compensa anche una difesa non irreprensibile. Cantù, trascinata da Bortolani, gioca un’ottima partita, pur commettendo qualche ingenuità, tra falli e palle perse, che alla lunga hanno fatto al differenza.

La cronaca

In un palasport caldissimo, in cui il pubblico è il sesto uomo, giocano tanti ex. Bortolani firma l’8-5, ma occorre ancora prendersi le misure. I brianzoli hanno un avvio strepitoso e Green mette la tripla del 18-5 a metà periodo. Tortona sembra accusare il colpo, dopo 3′ senza segnare entra Strautins e prova con la tripla a scuotere i suoi. Con un break di 11-0 il Derthona si rimette in equilibrio.

Qualche palla persa di troppo dei tortonesi porta il primo quarto a chiudersi sul 27-19, in una sequenza di parziali ora per l’una ora per l’altra squadra. Si riparte con una tripla di De Nicolao che rimette Tortona al -9, Vital e Bortolani, pari ruolo e già prossimi alla doppia cifra, ingaggiano battaglia anche in discussione, le stesse guardie però difendono pochissimo.

A metà periodo la tripla di Green prova a spezzare il colpo su colpo da 2 punti, l’elastico oscilla tra i 9 e i 5 punti in favore di Cantù. Con due falli di squadra però i lombardi perdono compattezza e il Derthona torna a -2 a 2′ dalla pausa e Strautins in penetrazione dall’ottimo scarico di Olejniczak prende il fallo sui cui liberi pareggia 42-42 a 1’30”.

Hubb, tutto solo a centro area, marca il primo sorpasso bianconero a 50” dall’intervallo, a cui si arriva sul 44-46. Per i bianconeri precisione estrema al tiro da 2 (17/22) e ai liberi (6/6).

Si torna in campo e crollano le realizzazioni: le due squadre sotto quota 10 in 7′, un break 5-0 e la tripla ben preparata da Green a siglare il nuovo sorpasso (58-57 al 28′). Tortona è arenata al tiro: serve Vital a impedire che Cantù prenda in mano la situazione e rimettere avanti di 1 punto la Bertram.

Gioco da tre punti di Strautins e nuovo +4, poi pausa sul 62-62, con due liberi regalati a Bortolani. I bianconeri ottengono poco da Baldasso, forse anche poco cercato.

È lui a conquistare subito due liberi e un canestro in avvio del quarto decisivo. Bortolani scavalla i 20 punti, marca un parziale personale di 4-0 e rimette i suoi a -2. L’altro ex Basile si sveglia e, dopo non avere segnato nel quarto precedente, raccoglie sette punti in un minuto: Cantù torna davanti.

Ci vuole una tripla di Strautins, dopo lungo tempo in cui non segnava, perché Tortona rimetta la testa avanti. L’allungo decisivo è dei tortonesi, fino al 79-85 finale.

Già da domenica scorsa in sicurezza matematica la qualificazione in Coppa Italia, allungare la striscia a quattro vittorie consecutive dà ulteriore forza alla squadra allenata da Mario Fioretti, che commenta: «Su un campo così caldo, è stata equilibrata. Cantù ha giocato benissimo, poi abbiamo prevalso noi, ma credo che il pubblico si sia divertito». —