Appartenevano a uno dei criminali più ricercati d’America, proprietario anche della Mercedes CLK GTR milionaria trovata pochi mesi fa
Circa 60 moto da corsa nasscoste in un magazzino
Vi avevamo raccontato la storia del ritrovamento di una rarissima Mercedes CLK GTR Roadster, una supercar del valore di 13 milioni di euro, sequestrata dall’FBI nel corso di una perquisizione. L’auto, di proprietà di Ryan Wedding, ex snowboarder olimpico diventato presunto boss della droga, si è scoperto non essere l’unico veicolo della sua personale collezione, in quanto un’ulteriore ramo d’indagine gestito dalla polizia messicana ha portato al ritrovamento di circa 60 moto da corsa molto pregiate.
Un tesoro da 40 milioni di dollari
Il 44enne cittadino canadese, che figura nella lista dei dieci fuggitivi più ricercati dall’FBI, è sospettato di gestire un’operazione transnazionale di traffico di droga che spedisce cocaina dalla Colombia al Canada, attraverso il Messico e la California meridionale. Intanto però le autorità messicane hanno sequestrato la sua collezione di motociclette che ha un valore stimato di 40 milioni di dollari e che andrà a fare compagnia agli altri oggetti che si ritiene appartengano a Wedding, tra cui due medaglie olimpiche e diverse opere d’arte.
Ci sono moto di Rossi, Marquez e Capirossi
L’FBI, il dipartimento di polizia di Los Angeles, la Royal Canadian Mounted Police e le autorità messicane hanno collaborato all’operazione che ha portato alla scoperta di questo tesoro composto principalmente di moto da corsa, appartenute a grandi campioni. Pare infatti che siano state identificate due moto appartenute a Valentino Rossi (un’Aprilia e una Ducati) e la Moto 2 con la quale Marc Marquez conquistò il titolo mondiale, ma c’è anche un’altra Ducati, una di quelle pilotate da Loris Capirossi. Le moto, stipate in un magazzino di Città del Messico, erano accumulate disordinatamente, esattamente come la CLK, ritrovata in buone condizioni ma quasi dimenticata in un angolo.

Wedding è stato incriminato lo scorso anno dal tribunale federale di Los Angeles e il Dipartimento di Stato offre una ricompensa di 15 milioni di dollari per informazioni che portino al suo arresto. Senza la sua supercar e le moto da corsa, dovrà affidarsi a veicoli più normali per continuare la sua fuga, anche se l’FBI ritiene che si trovi ancora in Messico, protetto dal cartello di Sinaloa.
8 gennaio 2026 ( modifica il 8 gennaio 2026 | 07:39)
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