Lucca, 8 gennaio 2026 – Qualcuno l’aveva già etichettata come una proposta provocatoria fine a se stessa. Invece l’idea dell’amministratore del Teatro del Giglio Giorgio Angelo Lazzarini – quella di ospitare l’Orchestra di Venezia e la direttrice Beatrice Venezi sullo stesso palco – ha già mosso i primi passi. Il placet è quello del maestro Nicola Colabianchi, sovrintendente alla Fenice, nominato in questo ruolo nel 2025 direttamente dal ministro alla cultura Giuli. Alla proposta di Lazzarini ha risposto subito e con grande entusiasmo.

Beatrice Venezi
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“Sono felice che il Sovrintendente Colabianchi abbia apprezzato la mia idea di ospitare al Giglio l’Orchestra La Fenice per un concerto diretto da Beatrice Venezi – dichiara Lazzarini –. Colabianchi ha aggiunto che si renderà subito parte attiva per trasmettere questo invito all’orchestra di Venezia, una delle più importanti di Italia. Mi auguro davvero che il tutto vada a buon fine e questo affinché si stemperino gli animi e si inizi a lavorare sulla musica“.
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Le spillette di protesta dell’Orchestra di Venezia contro la nomina della Venezi a direttore, sono andate in onda anche nell’occasione del Concerto di Capodanno, trasmesso dalla Rai. “Francamente tutto questo mi pare esagerato – commenta Lazzarini – . Fare le spillette contro qualcuno non mi pare di buon gusto. Gli orchestrali di Venezia hanno una professionalità altissima, questo non si discute, ma poi ci sono le persone, i rapporti, la dignità delle persone stesse. Ricordo che nel 2023 abbiamo ospitato l’Orchestra Carlo Felice di Genova, diretta da Beatrice Venezi. E’ stato un concerto bellissimo, apprezzato da tutti e trasmesso anche dalla Rai. Dunque francamente non comprendo il motivo di questa protesta“.
A questo punto l’attesa si fa pesante: l’Orchestra di Venezia accetterà l’invito? “Mi auguro proprio di sì visto che sul palco del Giglio ci sono state quella di Vienna, di Londra, ci sarà il Maggio Fiorentino, solo per fare alcuni esempi. Francamente – sottolinea Lazzarini – riterrei grave un rifiuto. Sono disponibile ad andare di persona a Venezia per ragionare direttamente su questa ipotesi e per trovare insieme una soluzione di cui poi tutto il nostro Paese sarà grato“.

