Tra novità e piacevoli conferme all’interno dei team, i protagonisti del tennis azzurro ripartono con grandi ambizioni verso la nuova stagione. Se è vero che squadra che vince non si cambia, il grande colpo dell’off season di Jannik Sinner è stata la conferma di Darren Cahill, che ha rimandato il ritiro dalle scene restando al fianco di Simone Vagnozzi. Insieme ai due coach, tra Dubai e Montecarlo hanno preso parte alla preparazione anche Umberto Ferrara e Andrea Cipolla; si riunirà poi anche il fisio Alejandro Resnicoff. Per il terzo anno consecutivo, la programmazione del numero 2 del mondo non prevede tornei ufficiali prima dell’Australian Open, ma solo due esibizioni: contro Alcaraz il 10 gennaio a Seoul e contro Auger-Aliassime il 16 gennaio a Melbourne. Dopo lo Slam australiano, per Jannik si aprirà una fase cruciale della stagione: i tre mesi nei quali, dall’ATP 500 di Doha al Masters 1000 di Madrid, non dovrà difendere punti, avendo saltato lo stesso periodo nel 2025 in virtù dell’accordo con la WADA.
La nuova stagione dei tennisti: ci siamo
Già in campo questa settimana a Hong Kong, Lorenzo Musetti ha invece accolto una figura di grande spessore come José Perlas, che affiancherà Simone Tartarini. Con l’ingresso dell’ex coach di Moya, Costa e Fognini, esce dal team Corrado Barazzutti, che nelle ultime due stagioni aveva dato un supporto più saltuario, mentre il nuovo tecnico spagnolo avrà un ruolo decisamente più centrale. Durante la preparazione a Montecarlo, Musetti ha disputato e perso contro Hugo Gaston un match d’esibizione a Caen. Dopo il primo Slam stagionale, il carrarino sarà impegnato sulla terra di Buenos Aires e Rio de Janeiro, prima di volare in Messico per l’ATP 500 di Acapulco. Team interamente confermato invece per Flavio Cobolli, che ha avuto il piacere di condividere la preparazione invernale a Murcia con Carlos Alcaraz, esperienza alla quale lo scorso anno aveva dovuto rinunciare per un problema alla spalla. Dopo l’apparizione in United Cup e l’imminente Australian Open, a febbraio sarà protagonista nei tornei nordamericani, a partire dal trittico Dallas, Delray Beach e Acapulco. Argentina, India, Dubai e di nuovo Argentina per le feste: Luciano Darderi a dicembre ha girato il mondo. Nel suo Paese natale “Lucio” ha disputato dei match per beneficenza, mentre in India ha preso parte a un evento amichevole a squadre. Nel suo team c’è anche una novità passata un po’ sotto traccia, l’inizio della collaborazione con Guillermo Pérez Roldán, che da quest’anno affiancherà papà Gino. Ex numero 13 ATP, Pérez Roldán è un nome ben noto agli appassionati italiani di lunga data, avendo giocato una finale a Roma nel 1988. Stagione importante alle porte anche per Lorenzo Sonego, che dopo l’addio a Fabio Colangelo lavorerà a tempo pieno con Vincenzo Santopadre (già presente dal 2025), supportato da Tommaso Iozzo, coach con una solida esperienza nel circuito WTA. Dopo un mese di lavoro a Dubai restano invece diversi interrogativi sul futuro del team di Matteo Berrettini: confermato coach Bega, durante la preparazione era presente anche l’ex numero 4 del mondo Thomas Enqvist, ma né il giocatore né il suo entourage hanno ufficializzato la cosa. L’ex numero 1 d’Italia partirà dall’Australian Open, per poi spostarsi sul rosso sudamericano. Nuovo coach per Matteo Arnaldi, che dopo l’addio ad Alessandro Petrone si è affidato a Marcel du Coudray (storico allenatore di Davydenko), così come per Francesco Passaro, che ha scelto Stefano Pescosolido. Continuità, invece, per Mattia Bellucci, che conferma Fabio Chiappini.
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