Virtus BolognaFoto L. Comuzzo/Ag. Ciamillo Castoria

<! — mobile Banner Top mobile 300×250/336×280 –>

l momento non è dei più semplici, ma la Virtus Bologna non ha alcuna intenzione di tirarsi indietro. Questa sera alle 20.15, alla OAKA Arena di Atene, i bianconeri affrontano il Panathinaikos in una sfida di Eurolega che pesa tantissimo in chiave play-in.

<! — mobile Banner Banner Middle mobile 300×250/300×600 –>

Il contesto è tutt’altro che favorevole: la squadra di Ergin Ataman arriva da una sconfitta interna contro l’Olimpia Milano e non ha dimenticato l’espulsione e il KO subiti al PalaDozza. Ingredienti perfetti per un clima infuocato. Ecco la preview della sfida fatta da il QS Resto del Carlino Bologna.

Vildoza KO, rientra Diouf: emergenza in regia

La notizia più pesante in casa Virtus riguarda Luca Vildoza. Il play argentino, uno dei più brillanti nelle ultime settimane, non è partito per la Grecia a causa di una lesione muscolare.

Il suo stop è stimato in almeno dieci giorni, nonostante abbia già iniziato le terapie. Oltre a Vildoza, sarà assente anche Aliou Diarra.

La nota positiva arriva dal ritorno di Momo Diouf, che amplia le rotazioni sotto canestro e offre a Dusko Ivanovic una risorsa importante sul piano fisico ed energetico.

Ivanovic non molla: Virtus ancora in corsa

La classifica racconta di una Virtus inaspettatamente vicina alla zona play-in, un traguardo che sembrava lontano solo poche settimane fa. Merito del lavoro di Ivanovic, capace di ridare identità e solidità a un gruppo che ora crede nei propri mezzi.

«Affrontiamo una grande squadra, con grandi campioni. Hanno perso l’ultima in casa e vorranno rifarsi. Noi siamo in ritmo e vogliamo provarci», ha spiegato il tecnico montenegrino.

Il messaggio è chiaro: nessuna resa, nemmeno nel catino di OAKA.

Niang, energia pura: la scommessa bianconera

Tra le note più liete della stagione spicca Saliou Niang. Debuttante assoluto a questi livelli, ma già protagonista per intensità, difesa ed energia.

Al suo gioco manca ancora continuità nel tiro da tre, fondamentale per diventare un esterno completo, ma il suo impatto è già considerato oro puro dallo staff tecnico e dai compagni.

«Sarà una partita dura. Il Panathinaikos in casa sfrutta sempre il supporto dei tifosi. Abbiamo recuperato energie per affrontare al meglio una squadra di alto livello», ha dichiarato Niang.

Una sfida chiave per la stagione

Atene rappresenta un banco di prova durissimo, ma anche un’opportunità. Senza Vildoza, con rotazioni accorciate, la Virtus si affida al carattere, alla difesa e alla capacità di soffrire insieme.

Contro il Panathinaikos servirà una partita perfetta, ma se c’è una certezza oggi è che questa Virtus non smette mai di provarci.

Pubblicità<! — Banner mobile 300×250/300×600 –>

<! — Banner Native –>

<! — Banner mobile –>