di
Marco Calabresi
Calendario sempre più intasato, l’Atp cerca un compromesso con i giocatori più critici. Nel 2025 Alcaraz ha fatto 80 match, Jannik 79
Eccoli, i numeri che non si vedono in classifica ma che pesano come macigni sulle gambe e sulla testa de tennisti. Circa 80 partite a stagione in un calendario che non concede respiro. Non è una ribellione da star viziate, ma una richiesta di aiuto. Per questo la scelta dell’Atp di allentare – seppur di poco – la lista degli eventi obbligatori può segnare un passaggio importante nel tennis moderno.
L’ente che governa il tennis ha annunciato un compromesso, venendo incontro alle richieste dei giocatori più critici sotto quest’aspetto: dal 2026 scenderanno da cinque a quattro i tornei Atp 500 obbligatori e verrà ridotto da 19 a 18 il numero massimo di eventi validi per il calcolo del ranking. L’obiettivo è creare maggiore flessibilità nella programmazione.
A dare voce al malessere sono stati anche i fuoriclasse. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, hanno più volte sottolineato i rischi di un logoramento continuo. I dati: Alcaraz ha disputato 80 partite nel 2025, vincendone 71; Sinner è arrivato a 79 match sia nel 2023 sia nel 2024, con 73 successi. I top 30 sono obbligati a giocare quattro Slam, nove Masters 1000, le Finals (se qualificati) e i tornei ATP 500. Jannik farà Doha, Halle, Pechino
e Vienna.
Sotto il peso dello stress sono aumentati infortuni e ritiri, un altro capitolo riguarda poi le condizioni climatiche estreme. Da poco l’Atp ha introdotto Heat Rule per sospendere o modificare il gioco in caso di caldo eccessivo.
Infine, un’altra importante novità: chi si ritirerà da un torneo per la nascita o l’adozione di un figlio manterrà i punti conquistati fino a quel momento, evitando di dover inseguire il ranking. Tra le altre modifiche l’Atp ha specificato che la corsa per assicurarsi uno degli otto posti al Masters di
Torino (15-22 novembre) terminerà una settimana prima, dopo il
Masters 1000 di Parigi l’8 novembre.
8 gennaio 2026 ( modifica il 8 gennaio 2026 | 13:09)
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