Thomas De Gendt prosegue nello sviluppo del suo progetto di creazione e consolidamento di una squadra ciclistica. Il belga, che ha chiuso la sua attività professionistica su strada a fine 2024, si era già dato al Gravel e nel 2026 sarà alla guida del Powerplus Team, ovvero l’entità da lui stesso creata e sorretta dalla sponsorizzazione del marchio di prodotti per il fai-da-te che già parecchi anni fa era noto agli appassionati di ciclocross. Per il 2026, si parte con un organico abbastanza ridotto, dato che i corridori che vestiranno la nuova maglia dai colori gialloneri saranno lo stesso De Gendt e il connazionale Arno Van den Broeck.
I propositi, però, sono quelli di allargarsi, passo dopo passo, fino ad arrivare a una struttura che possa combinare l’attività Gravel con quella su strada: “Attualmente non abbiamo le risorse e l’esperienza necessarie per avere più corridori – le parole di De Gendt raccolte da Het Laatste Nieuws – Iniziamo con due, ma l’idea è quella di passare a 4 nel 2027, 6 nel 2028 e 8 nel 2029. L’ambizione a lungo termine è quella di avere un organico di dodici corridori, in modo da poter mettere insieme una squadra di licenza almeno Continental per le gare su strada“.
De Gendt rimane quindi un atleta a tempo pieno: “Continuerò a gareggiare finché me la sento, ma devo anche essere realista – il suo pensiero – Quando vedo quanto lavoro mi richiede gestire una squadra con solo due corridori, mi rendo conto che, nel caso si riesca ad espandere le nostre attività, dovrò scendere dalla bicicletta. E servirà anche un più ampio supporto gestionale”.
Lo sponsor che ha permesso all’ex corridore su strada, sul podio finale del Giro d’Italia 2012, è, come detto, già passato sulla scena del ciclismo fuori-strada: “Nel ciclocross avevamo un campo di azione ridotto e all’epoca potevamo muoverci più liberamente anche nel contatto diretto con potenziali clienti attraverso l’ospitalità – le parole del direttore generale di Powerplus, Jeroen Nys – Pian piano questo aspetto è passato nelle mani degli organizzatori e noi all’epoca non volevamo fare il passo che ci avrebbe portato a essere sponsor ‘pieno’ di una squadra. Quindi, una decina di anni fa, abbiamo lasciato”.
Per poi rientrare, questa volta nel Gravel: “De Gendt cercava un sostegno che gli permettesse di crescere un passo alla volta – aggiunge Nys – Noi non siamo un’azienda che fa salti nel buio e quindi la sua idea di fondo per noi va benissimo. Rispetto al ciclocross, inoltre, il Gravel ha un respiro più internazionale e ci permetterà una maggiore esposizione, sotto questo aspetto, soprattutto in paesi dove siamo già attivi. La strada? No, stiamo parlando di investimenti di grandezza completamente diversa“.
De Gendt sottolinea che i fondi destinati all’attività complessiva della squadra saranno, per il 2026, di 85mila euro: “La metà di questa somma arriverà dal nuovo sponsor – le parole del belga – Ma per il 2027 abbiamo già la previsione di arrivare intorno ai 250mila euro. Se vorremmo crescere, dovremo farlo anche dal punto di vista finanziario”.
