Sabatini risponde a Spalletti
Queste le parole di Sabatini: “Se Spalletti alludeva a me, visto che di videini ne hanno fatti in tanti, io rispondo. Anche se lui il mio nome non l’ha fatto e avrebbe potuto farlo, perché a me le allusioni non piacciono. Se l’è presa col mio video e non con quelli in cui si diceva che David era stato indegno. I videini sugli allenatori li ho fatti anche per Gasperini con Lookman, con Fonseca al Milan a Firenze, con la Fiorentina con Kean e Mandragora. Chi batte il rigore lo decide l’allenatore. È una mia opinione. Tra l’altro dopo la partita aveva dichiarato che il prossimo battitore lo avrebbe deciso lui. Se il designato non se la sente, ci deve essere un gesto d’intesa con l’allenatore. Io faccio il giornalista da quando Spalletti giocava ancora e si mandava il pezzo con il fax, adesso ci sono i videini, è cambiato il mondo. Ho stima di Spalletti allenatore e come uomo non mi permetto di giudicarlo, ma le allusioni sono fuori dalla realtà e dall’eleganza. Io non faccio il tifo per nessuna squadra e per nessun allenatore. Solo per la Nazionale”. E poi qui arriva una frecciatina neanche troppo velata nei confronti di Spalletti, ma citando proprio quell’amico a cui avrebbe dovuto alludere il tecnico della Juve secondo Sabatini: “Spero che con Gattuso si vada al Mondiale, ma se disgraziatamente non si dovesse andare al Mondiale, voglio suggerire un allenatore: Allegri, con lui poi si farebbe un grande Europeo, ne sono sicuro”. Considerata la brusca separazione tra Luciano e la Nazionale non è difficile pensare che si tratti di una vera e propria provocazione.
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