“Ribadiamo la nostra ferma convinzione che Rockstar abbia infranto la legge quando ha licenziato sommariamente trentuno dei nostri membri e attendiamo ora il giorno in cui li affronteremo in tribunale per un’udienza completa e sostanziale”: sono state queste le parole del sindacato inglese durante l’udienza preliminare legata alla questione dei dipendenti licenziati dallo studio di GTA 6.
La Independent Workers’ Union of Great Britain ha chiesto al giudice un provvedimento di tutela provvisoria a favore degli sviluppatori di Grand Theft Auto 6 che sono stati allontanati dall’azienda lo scorso novembre con l’accusa formale di aver rivelato informazioni riservate legate ai progetti di Rockstar Games.
“Speriamo che il tribunale conceda un sollievo urgente ai lavoratori le cui vite sono state stravolte dalla brutale attività antisindacale di Rockstar, lasciandoli, insieme alle loro famiglie, senza reddito, senza un futuro sicuro e, in alcuni casi, persino senza il diritto di rimanere nel paese che hanno scelto come casa”, hanno detto i rappresentanti della IWUGB.

“Tuttavia, indipendentemente dall’esito di questa udienza interlocutoria, restiamo fiduciosi nella solidità del caso che abbiamo portato contro Rockstar Games”, ha aggiunto il sindacato, ribadendo la convinzione che l’azienda abbia agito illegalmente.
La posizione di Rockstar rimane la stessa
Mentre il Primo Ministro inglese ha definito “preoccupante” il licenziamento dei dipendenti di Rockstar Games, lo studio è rimasto fermo sulle proprie posizioni: “Abbiamo sempre chiarito di aver intrapreso azioni necessarie contro un gruppo di individui nel Regno Unito e in Canada che hanno discusso informazioni altamente riservate“, ha dichiarato un portavoce.
Informazioni che includerebbero “caratteristiche legate a titoli futuri e non ancora annunciati, rivelate all’interno di un canale social pubblico e non sicuro. Questo rappresenta una violazione di politiche di riservatezza di lunga data e ben comprese.”
“Ci rammarichiamo che questi licenziamenti siano stati necessari. Tuttavia, la riservatezza è fondamentale per tutto ciò che fa Rockstar Games. L’interesse globale per i nostri giochi è senza pari. Anche la più piccola fuga di informazioni relative ai nostri prodotti e alle nostre pratiche può causare gravi danni commerciali e creativi, come abbiamo già visto in passato, e compromettere l’esperienza dei nostri giocatori e del nostro team”.
“Tutto questo non ha mai avuto a che fare con l’appartenenza a un sindacato. Abbiamo sempre adottato un approccio di tolleranza zero nei confronti della diffusione non autorizzata di informazioni, e continueremo a farlo.”