Circa il 9,3% delle terre emerse del pianeta è altamente esposto al rischio di focolai epidemici pericolosi. È quanto emerge da una nuova ricerca internazionale che ha utilizzato modelli avanzati di intelligenza artificiale e dati satellitari per individuare le aree più vulnerabili del mondo. Lo rivela un articolo di earth.com.
Le zone a rischio più elevato si concentrano soprattutto in America Latina e Oceania, regioni già sotto pressione a causa del cambiamento climatico e della trasformazione del territorio legata alle attività umane.