E’ una Ford che assomiglia tanto a un vento improvviso: va a folate, e quando arrivano sono così impetuose da sorprendere tutti.

Dopo una prima parte di tappa Marathon complessa, le Raptor T1+ gestite da M-Sport sono andate alla riscossa, firmando una bella tripletta che fa il paio con il pokerissimo di 2 giorni fa, nella Tappa 3.

La prova di oggi, che ha portato la carovana dal bivacco rifugio ad Ha’il, ha visto trionfare Mitchell Guthrie dopo un duello con Nani Roma e dir poco entusiasmante. Lo statunitense ha comandato le operazioni per tanti chilometri, ma sul traguardo Roma lo ha preceduto per appena 4 secondi.

Lo spagnolo, però, è incappato in una penalità di 1’10”, restituendo la vittoria di tappa a Guthrie. Roma, invece, si è accontentato del secondo posto, staccato di 1’06” dal compagno di squadra e con 1’08” di vantaggio su Martin Prokop, che ha regalato a Ford la tripletta.

Il ceco non fa parte del team ufficiale, ma in questa edizione della Dakar sembra davvero aver cambiato marcia rispetto al passato e ora è un contendente concreto alla vittoria di tappa. A certificare il dominio odierno dell’ovale blu basta prendere la classifica e vedere che in Top 6 ci sono 5 Ford Raptor.

Al quinto posto infatti, troviamo Mattias Ekstroem davanti a Carlos Sainz. Il madrileno avrebbe chiuso davanti allo svedese, ma ha preso 1 minuto di penalità, scivolando così di una posizione. Poco male, perché sia Ekstroem che Sainz si sono avvicinati non poco alle prime posizioni della classifica generale di questa Dakar 2026. Sainz, però, ha dovuto fare i conti con un problema al motore sulla sua vettura ed è stato portato al bivacco da Guthrie attraverso un cavo con cui è stato trainato. Domani il madrileno dovrebbe essere regolarmente in gara e continuare la caccia ai primi posti della classifica generale.

A separare le 5 Ford Raptor è stato Lucas Moraes. Il campione del mondo W2RC in carica ha portato la prima (e unica) Dacia Sandrider in Top 10 al quarto posto, staccato di poco più di 3 minuti e mezzo da Guthrie. E’ andata meno bene ai suoi compagni di squadra, con Sébastien Loeb 11esimo a 10’41” dalla Ford vincitrice della Tappa, Cristina Gutierrez 13esima a 11’24” e Nasser Al-Attiyah 15esimo a 12’05”.

Tornando alla Top 10, Joao Ferreira è stato il primo pilota Toyota (Team Gazoo Racing SA) al traguardo, settimo a meno di 1 minuto da Sainz. Molto bene Simon Vitse (MD Rallye Sport), ottavo davanti alle Toyota GR Hilux T1+ ufficiali di Guy Botterill e Seth Quintero. Henk Lategan, grande vincitore della prima parte della Tappa Marathon andata in scena ieri, si è fermato al 16esimo posto, staccato di quasi 13 minuti da Guthrie.

Oggi il sudafricano di Toyota ha pagato la posizione di partenza, al pari di Al-Attiyah che lo ha preceduto di mezzo minuto e di Matheu Serradori – al volante della prima Century CR7 – 17esimo davanti a Saood Variawa /Toyota Gazoo Racing SA).

Da segnalare il definitivo ritiro di Yazeed Al Rajhi. Il vincitore dell’edizione 2025 della Dakar ha preferito preservare il proprio fisico dopo l’incidente che qualche mese fa lo aveva visto protagonista, consapevole di non avere più occasione di vincere per via di un’inizio gara complesso e del guasto che ieri lo ha costretto a fermarsi al chilometro 234.

Per quanto riguarda la classifica generale dedicata alle Auto, Henk Lategan (Toyota) comanda con 3’17” su Nasser Al-Attiyah (Dacia) e ben 4 Ford Raptor T1+ ufficiali, quelle di Mattias Ekstroem (+5’38”), Nani Roma (+6’59”), Carlos Sainz (+8’33) e Mitchell Guthrie (+16’23). Proprio lo statunitense, sesto assoluto, è il primo ad avere un distacco in doppia cifra, ma ancora molto contenuto. Questo mostra quanto questa Dakar sia tirata, almeno sino a ora.

Dietro alle Ford troviamo altre due Dacia Sandrider, quelle di Lucas Moraes e Sébastien Loeb. Il brasiliano e l’alsaziano sono divisi da meno di 1 minuto e vedono la possibilità di attaccare Guthrie. Inoltre, sono ancora in gioco per il podio e il successo finale, così come lo stoico Matthieu Serradori, nono con la Century e Martin Prokop, che completa la Top 10 con la Ford Raptor T1+ del team Orlen Jipocar.

Stock: altro tris Defender con Baciuska davanti

Defender continua la sua marcia contro le Toyota e piazza un’altra tripletta anche nella Tappa 5, la seconda parte della Marathon.

Questa volta a ottenere il successo di tappa è stato Rokas Baciuska. Il pilota lituano ha ingaggiato un bel duello con il compagno di squadra Stéphane Peterhansel, battendolo per poco più di mezzo minuto.

Il tris Defender lo ha completato Sara Price, oggi non competitiva quanto i compagni di squadra. La statunitense, terza, ha accusato un gap di 22 minuti e mezzo da Baciuska, precedendo per di 7 minuti la prima Toyota, quella del francese Ronald Basso.

Per quanto riguarda la classifica generale della Stock, Baciuska è tornato ad ampliare il suo vantaggio su Peterhansel, portandolo a 44’32. Terzo posto per Ronald Basso, ma già a 1 ora e 12 minuti. Sara Price sta cercando la rimonta sul francese, ma il gap tra i due è di 20 minuti.

Dakar 2026 – Classifica generale dopo la Tappa 5

Posizione
Pilota/navigatore
Vettura
Tempo/distacco
Penalità
1 Lategan/Cummings Toyota GR Hilux T1+ 20h36’44”   2 Al-Attiyah/Lurquin Dacia Sandrider T1+ +3’17” +2’00” 3 Ekstroem/Bergkvist Ford Raptor T1+ +5’38” +0’20” 4 Roma/Haro Bravo Ford Raptor T1+ +6’59” +1’10” 5 Sainz/Cruz Ford Raptor T1+ +8’33” +1’10” 6 Guthrie/Walch Ford Raptor T1+ +16’23 +0’10” 7 Moraes/Zenz Dacia Sandrider T1+ +17’11”   8 Loeb/Boulanger Dacia Sandrider T1+ +17’55”   9 Serradori/Minaudier Century CR7 T1+ +19’40”   10 Prokop/Chytka Ford Raptor T1+ +19’55”  

Watch: Dakar 2026: Tappa 5

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

– Il team di Motorsport.com