Intanto, da Urmia a Kermanshah, passando per la capitale Teheran, in moltissime città iraniane si stanno svolgendo proteste contro il governo degli Ayatollah. I manifestanti sono scesi in piazza al grido di “questa non è l’ultima battaglia, Pahlavi sta tornando“, in riferimento al figlio dello scià Reza Pahlavi, che negli ultimi giorni si è messo a disposizione del popolo iraniano per tornare in patria e guidare il movimento.