La squadra di Nicola si illude con Johnsen e Vardy, il Cagliari pareggia in rimonta con Adopo e con l’attaccante classe 2006

Finisce 2-2 tra Cremonese e Cagliari ed è giusto così. La Cremo di Davide Nicola, ex tecnico del Cagliari che ha allenato Fabio Pisacane a Lumezzane, va avanti di due gol dopo 29 minuti per colpa di evidenti errori della difesa del Cagliari. Ma non riesce a tenere il vantaggio e non contiene la rimonta dei sardi che la pareggiano all’88′ con Yael Trepy, un attaccante 2006 italo-francese che Pisacane ha già allenato in Primavera, la mossa della disperazione che porta un punto preziosissimo in chiave salvezza per il Cagliari. Mentre la Cremonese si morde le mani perché una vittoria l’avrebbe fatta virare a 24 punti, con la permanenza in A praticamente in tasca. Troppo passiva nella seconda parte la Cremo per resistere agli urti di un Cagliari che mette tanti uomini offensivi, cambia modulo più volte e alla fine rimedia agli errori di tutti i suoi centrali. 

Primo tempo Ma dopo 4’ la Cremo è in vantaggio: con Johnsen, l’uomo con la valigia destinato al Palermo. L’assist glielo serve Vardy (quinto gol in campionato), l’errore è di Mina. Al 10’ Bonacina, anche qui esagerando, mostra il giallo pure a Bondo. Il Cagliari non alza il ritmo, Palestra è chiuso, ci prova Luvumbo, ma Baschirotto chiude rischiando di farsi male. Johnsen dà ancora gas. Ma al 29’ i grigiorossi sono avanti di due gol: erroraccio di Luperto che innesca Bonazzoli lesto a chiamare Vardy che sfrutta l’indecisione di Rodriguez e batte Caprile. Il Cagliari comincia a giocare con Luvumbo che tenta due tiri a giro. Uno lo neutralizza Audero, l’altro va fuori. Al 43’ la toccano di testa in tre: Borrelli, Luperto e Rodriguez, ma anche Audero. Floriani spazza. Finisce così. Non un bel biglietto da visita per Fiori.

Primo tempo—  

Ma dopo 4’ la Cremo è in vantaggio: con Johnsen, l’uomo con la valigia destinato al Palermo. L’assist glielo serve Vardy (quinto gol in campionato), l’errore è di Mina. Al 10’ Bonacina, anche qui esagerando, mostra il giallo pure a Bondo. Il Cagliari non alza il ritmo, Palestra è chiuso, ci prova Luvumbo, ma Baschirotto chiude rischiando di farsi male. Johnsen dà ancora gas. Ma al 29’ i grigiorossi sono avanti di due gol: erroraccio di Luperto che innesca Bonazzoli lesto a chiamare Vardy che sfrutta l’indecisione di Rodriguez e batte Caprile. Il Cagliari comincia a giocare con Luvumbo che tenta due tiri a giro. Uno lo neutralizza Audero, l’altro va fuori. Al 43’ la toccano di testa in tre: Borrelli, Luperto e Rodriguez, ma anche Audero. Floriani spazza. Finisce così. Non un bel biglietto da visita per Fiori.

Secondo tempo—  

Pisacane corre ai ripari: dentro Sebastiano Esposito, non al meglio, fuori Mina. Cagliari alla ricerca della rimonta, Cremonese pronta a ripartire. Lo fa subito, ma Caprile è attento sul solito Johnsen. Infatti i rossoblù al 6’ dimezzano lo svantaggio: fa tutto Adopo che batte Audero. Pisacane capisce che deve osare e cambia ancora modulo passando al 4-2-3-1. Cosa che comporta il sacrificio di Luvumbo e lo spostamento di Palestra alto a destra. Entrano Mazzitelli e Obert. Poco dopo Nicola, che vede i suoi troppo statici, ne cambia tre: fuori Johnsen, Bondo e Pezzella, dentro Barbieri, Vandeputte e Zerbin. C’è ancora mezz’ora da giocare. E Zerbin si mette subito in moto, gran palla in affondo sulla quale Vardy arriva male calciando fuori il possibile tris. E qui Pisacane cambia ancora: dentro il turco Kilicsoy per Gaetano. L’uomo della provvidenza autore di due reti col suo gran tiro. Il Cagliari va subito in gol con Seba Esposito ma in fuorigioco. Ma al 39′ il tecnico rossoblù tenta l’ultima mossa e butta dentro il 2006 Trepy. Italo-francese, 5 gol in Primavera. E’ la mossa vincente perché 4’ dopo beffa Floriani Mussolini e dà il pari al Cagliari: 2-2. Ma non è finita. La Cremonese riparte al 5’ minuto di recupero. Vandeputte si lancia e arriva al tiro, ma fallisce il 3-2. E Nicola si dispera…

la situazione—  

La Cremonese di Davide Nicola, ex di turno, è al 13° posto con 21 punti. Nelle ultime due gare si è dovuta arrendere prima nella gara casalinga col Napoli e poi contro la Fiorentina rimettendo di fatto la Viola in corsa per la salvezza, subendo allo scadere un gol di Moise Kean. Non vince dal 2-0 interno sul Lecce del 12 dicembre. E ha conquistato solo un punto nelle ultime tre gare (0-0 sul campo della Lazio il 20 dicembre). Il Cagliari di Fabio Pisacane è 15° a quota 18 ed è reduce dalla sconfitta interna con il Milan (0-1 il 2 gennaio). Non vince dalla sfida di Torino coi granata (1-2 il 27 dicembre) e l’ultimo pareggio risale al 2-2 casalingo col Pisa del 21 dicembre.