È irreperibile il senegalese Assane Thiaw, 27 anni, trattenuto per mesi al Cpr di Milano e poi trasferito nell’analoga struttura di Gjiader in Albania. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi giovedì pomeriggio al question time in Senato, rispondendo a una domanda di Ilaria Cucchi (Avs).
La vicenda: da Milano all’Albania
Il ministro ha ricostruito la vicenda di Thiaw, di cui non si hanno più notizie: dopo la sua permanenza al Cpr di via Corelli a Milano dal 26 marzo al 30 ottobre 2025, è stato trasferito in Albania dove però è stato dichiarato “non idoneo alla permanenza in comunità ristretta” per ragioni di salute mentale. A quel punto, il 10 novembre, è stato riportato in Italia e intimato a lasciare il Paese entro 7 giorni, tuttavia di lui da quel momento non si hanno notizie.
I precedenti
“Faremo di tutto perché non si tratti dell’ennesimo caso di persona liberata dal trattenimento grazie a cavilli giudiziari e che poi ritroviamo in occasione della commissione di reati. Soprattutto se si considera che, dal 2022 al 2025 senza soluzione di continuità, il cittadino senegalese, dichiaratosi minore e poi accertato come maggiorenne, ha numerosi precedenti per violenza, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e false dichiarazioni”, ha concluso Piantedosi.
Le visite mediche
Il ministro ha anche sottolineato che, durante la sua permanenza al Cpr di Milano, Assane Thiaw “non presentava alcuna criticità di natura sanitaria o psichiatrica” e il medico del servizio sanitario aveva “attestato la compatibilità delle sue condizioni di salute con la convivenza in una comunità ristretta”. Un’idoneità confermata dal medico del Cpr prima del trasferimento in Albania. Diversa la valutazione una volta arrivato a Gjiader.