Il Ministro Valditara ha inviato una nota alle scuole richiamando al rispetto del Tricolore come simbolo identitario e disponendo la sostituzione delle bandiere deteriorate sugli edifici. L’invito si lega alle Linee guida di Educazione Civica per promuovere tra gli studenti la conoscenza dei valori fondativi della Repubblica e dell’unità nazionale.

All’indomani della Giornata nazionale della Bandiera, celebrata il 7 gennaio, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha inviato una nota ufficiale a tutti i Dirigenti scolastici e ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali. Al centro della comunicazione vi è il richiamo al rispetto e alla corretta esposizione del Tricolore negli edifici scolastici, definito “segno distintivo dell’identità della nostra Nazione“.

Il valore educativo e l’identità nazionale

La circolare prende le mosse dalla ricorrenza istituita con la legge 31 dicembre 1996, n. 671, nata per celebrare la nascita del Tricolore. Il Ministero invita le istituzioni scolastiche a non limitarsi alla celebrazione formale, ma a promuovere la conoscenza dei valori fondativi della Repubblica.

A rafforzare il messaggio contenuto nel documento, il Ministro Valditara è intervenuto in video spiegando le ragioni dell’iniziativa: “Ho voluto mandare questa circolare a tutte le scuole perché si abbia cura della nostra bandiera. La bandiera rappresenta la nostra storia, rappresenta l’unità della nostra nazione, rappresenta una identità e noi dobbiamo ridare valore all’identità”.

Il legame tra simbolo e comunità scolastica viene ribadito dal Ministro con un invito diretto: “Ecco perché dobbiamo rispettare ed onorare la nostra bandiera per rispettare ed onorare il nostro popolo”.

Educazione Civica e conoscenza storica

Il documento ministeriale sottolinea come la scuola sia il luogo deputato a trasmettere il valore costituzionale del Tricolore. Si richiama l’attenzione dei docenti affinché gli studenti conoscano la storia del vessillo nazionale, come previsto dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. L’obiettivo è rendere consapevoli le nuove generazioni del significato di unità che la bandiera incarna per tutti gli italiani.

Le disposizioni tecniche: decoro e sostituzione

La nota si conclude con un richiamo operativo alle norme vigenti, in particolare al D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121, che regola l’esposizione delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea.

Il Ministero ricorda che l’educazione al rispetto passa anche dalla cura esteriore dei simboli. Le bandiere esposte sugli edifici scolastici devono essere mantenute in buono stato di conservazione. Il regolamento citato prevede esplicitamente che i vessilli siano esposti in modo conforme e, soprattutto, “sostituiti qualora risultino deteriorati, scolorite o non più idonee alla funzione rappresentativa”. Un richiamo al decoro istituzionale che diventa parte integrante del messaggio educativo rivolto a studenti e cittadini.