“Siamo tutti ancora molto scossi”. Così Jasmine Carrisi, la figlia di Al Bano e Loredana Lecciso, ospite oggi a La Volta Buona, ha parlato della tragedia che si è consumata a Crans-Montana la notte di Capodanno, dove un incendio nel noto locale ‘Constellation’ ha provocato la morte di 40 giovani. Tra i partecipanti avrebbe dovuto esserci anche il fratello Bido, secondogenito della coppia.

“Siamo molto legati a Crans-Montana, mio fratello ha frequentato il liceo lì e si era creato tanti amici. Frequentava quel locale, l’anno scorso ha festeggiato lì il Capodanno, aveva tanti ricordi… Una pagina bruttissima”, ha detto la figlia di Al Bano a Caterina Balivo. Oggi, comprensibilmente, Al Bano jr, 24 anni, è ancora scioccato: “È molto scosso, mi ha mostrato le immagini di quando frequentava il locale che per lui era un punto di riferimento. Ricordi bellissimi che ora sono tristi”, ha aggiunto Jasmine: “Eravamo lì tutti insieme pochi giorni prima”.

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Il racconto di Loredana Lecciso

Dell’incredibile coincidenza Loredana Lecciso aveva parlato in un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno. “Bido si è diplomato a Crans-Montana e ci ha trascorso le estati con Jasmine (la sorella, ndr). La sua fidanzata, Emily, è del posto. Ci eravamo riuniti per trascorrere il Natale tutti insieme. È una località bellissima. Passeggiando a piedi ero passata proprio davanti al locale della strage”, aveva raccontato: “Mio figlio e la sua ragazza hanno deciso all’ultimo di scendere in Puglia per dare il benvenuto al nuovo anno. Tra le varie alternative, c’era quella di festeggiare a Crans e se ci fossero rimasti, sarebbero stati quasi sicuramente a Le Constellation. Al Bano afferma che Cellino San Marco li ha salvati”.

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