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Da sempre Fabio Testi è stato considerato un sex symbol del cinema italiano. Come ricorda, in un lungo elenco il quotidiano Libero, “ha conquistato le donne più belle del mondo: da Jean Seberg a Ursula Andress, da Laura Antonelli ad Anita Ekberg, da Charlotte Rampling a Brooke Shields ed Edwige Fenech”.
L’attore, oggi 84 anni, ha trascorso le sue vacanze di Natale in Brasile. Un luogo vicino a Natal che frequenta ormai da 25 anni con un gruppo di amici. Tra questi: Natasha Stefanenko, Bertolino e Giovanni di “Aldo Giovanni e Giacomo. Non male.
E pensare che da bambino era timido. «A scuola ci fanno fare teatro mi rifiuto perché “non voglio fare il pagliaccio sul palcoscenico”». Poi però a 15 anni comincia a fare la comparsa. «Do le prime battute davanti a una macchina da presa – confessa ancora a Libero – Poi divento figurazione speciale e mi unisco a un gruppo di stuntman e acrobati con i quali, a Roma, giro alcune scene. Grande esperienza per uno studente».
Il grande salto? Poco prima di partire di partire per un incarico tecnico dopo aver frequentato Architettura. «Sto girando un carosello con protagonista Johnny Dorelli. Il produttore, indicandolo, mi dice: “Il suo contratto è scaduto, il prossimo lo fai tu”.”No, grazie, ho un viaggio che mi aspetta”, rispondo. Lui insiste: “Quanto vuoi guadagnare?”. Io sparo una cifra folle, quello che avrei preso in due anni in Africa, e dopo una settimana mi chiamano: “Fabio, va bene la tua proposta: accettiamo”».
Nel 1967 è protagonista dello spot della Coca Cola. «Per due anni, in coppia con Laura Antonelli. Proprio davanti alle telecamere nasce un idillio fantastico, che poi si trasforma in una lunga storia d’amore».
A Libero racconta anche che nel 1970 per interpretare Malnate ne “Il giardino dei Finzi Contini” è costretto a fare tre provini. Ma alla fine viene scelto. «È il mio primo grande lavoro, ma anche il più facile della carriera perché De Sica, per indirizzare noi attori, interpreta tutti i personaggi e l’unica cosa da fare è imitarlo». Un film da Oscar. E quel premio gli apre le porte in America.
Il ricordo più bello? «La serie tv “Inganni” del 1985 con Stefanie Powers, l’attrice protagonista di “Cuore e batticuore”. Simpatica, super preparata, affascinante, intelligente, donna che parla sei lingue. Sul set tra Londa, Los Angeles e Santa Monica nasce un grande amore, una bella storia che mi fa sbandare…».
Se avesse saputo meglio la lingua inglese avrebbe potuto sfondare in America. Gli hanno anche offerto di fare 007. «Sì, anni fa, e mi è spiaciuto dover rinunciare». Ma Sean Connery l’ha conosciuto. «Certo. Ci incontriamo nel periodo in cui sto con Ursula Andress, sua grande amica: viene a trovarla spesso e sono pr0prio io a portarlo alla prima edizione della Festa del Cinema».
Ursula Andress
E a proposito di Ursula.
Quando si frequentano lei è famosissima, è su tutte le copertine ricorda il quotidiano Libero. E Fabio Testi diventa “Fabio Andress”. «Mi scoccia, ma non posso farci niente».
Per lei ha fatto di tutto. «Una volta devo raggiungerla, ma ci sono mille contrattempi e perdo il volo due volte. Allora decido di affittare un aereo, un 737 da 140 posti, da Roma a Ibiza: viaggio in cabina con i piloti e offro ostriche e champagne. Costo? Un milione di lire». Peccato che «appena arrivo litighiamo, mi dice “Se hai affittato un aereo significa che avevi bisogno di fati perdonare qualcosa”. Così la saluto e riparto». Uno dei problemi tra di loro? «Era gelosissima…».
Anita Ekberg
Poi c’è Anita Ekberg. «Ci conosciamo sul set de “La morte bussa due volte”. Il primo giorno di lavorazione prevede una scena in cui siamo nudi, prima sotto la doccia e poi a letto. Appena danno lo stop e si finisce la guardo: “Anita, stasera andiamo a cena insieme?”. Lei si avvicina e, come risposta, mi dà un bacio vero. Da quel momento stiamo insieme e ho ricordi meravigliosi». Poi tocca a Jean Seberg. Ma la storia finisce presto perché si sposta a sua insaputa con un produttore americano. «Per me è un bello schiaffone».
Poi arriva Charlotte Rampling ma soprattutto Brooke Shields: «Viene a Milano per una pubblicità, la conosco e ci frequentiamo per qualche mese. Ma la madre è molto pesante e alla fine la lascio».
Edwige Fenech
Edwige Fenech? Ad Alessandro Dell’Oro racconta che «ci conosciamo in albergo a Tirrenia mentre giriamo due film differenti e poi abitiamo nello stesso palazzo a Roma. È stupenda e ha una pelle bianchissima, ma vista una volta prendere il sole. Stiamo insieme un anno e poi, quando la storia finisce, c’è tutto lo strascico di suo figlio, che secondo alcuni giornali sarebbe mio. Ovviamente non è vero ed è lei stessa a smentire».
A Fabio Testi sono state attribuite anche Patty Pravo, Lucia Bosè, Roberta Giusti e Katia Ricciarelli. Ma nella sua vita c’è anche la parola matrimonio.: il primo è nel 1979 con la stilista spagnola Lola Navarro, dalla quale ha tre figli: Fabio, Thomas e Trini. «È la donna che, alla fine, mi fa soffrire di più. Quando ci lasciamo si affida a un’avvocata in carriera, un’arpia cattivissima che la plagia: per 22 anni mi portano in tribunale condizionando il rapporto con i figli e la carriera». Ora per fortuna il rapporto è “bellissimo”.
La fidanzata
Poi il 3 gennaio 2015 si sposa ancora, questa volta con la gallerista Antonella Liguori. «Ora però ci siamo separati e da 5 anni ho una nuova fidanzata: Valentina, che ha 42 anni. Ognuno vive a casa propria e ci vediamo nel week end». E nonostante i suoi 84 anni garantisce di fare ancora l’amore… «ed è più bello di prima: è il segreto per la longe- vità».
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