di
Federica Maccotta
L’accusato dell’omicidio del regista di “Harry, ti presento Sally” resta senza il legale dei vip. Per Tmz i nuovi farmaci assunti non hanno funzionato
Nick Reiner, accusato del duplice omicidio dei genitori (il regista di Harry, ti presento Sally Rob Reiner e Michele Singer), non sarà più seguito dal suo avvocato, un noto penalista dei vip, che ha però dichiarato di non ritenerlo colpevole dell’uccisione. Intanto un documentario a cura di Tmz dà nuova linfa all’ipotesi che tra le cause del delitto possa esserci un recente cambio nella prescrizione dei medicinali per il disturbo schizoaffettivo (che era stato diagnosticato a Nick Reiner nel 2020).
Secondo le fonti citate dal documentario in onda su Fox e Hulu, un mese prima dell’omicidio (avvenuto il 14 dicembre nella casa di Los Angeles del regista 78enne e della moglie) i medici hanno cambiato la cura, fino a quel momento apparentemente efficace, mandando «fuori di testa» il 32enne. Secondo la ricostruzione, Rob Reiner e la moglie si sono accorsi del peggioramento della salute psichica del figlio e «si allarmarono». L’infermità mentale dovuta all’assunzione dei nuovi farmaci potrebbe essere un tasto su cui potrebbe battere la difesa dell’uomo, che ha un passato di tossicodipendenza.
Intanto l’accusato è apparso mercoledì in tribunale a Los Angeles, senza dichiararsi colpevole: su di lui pendono due capi d’accusa di omicidio di primo grado. Nella stessa occasione gli è stato assegnato un difensore d’ufficio, Kimberly Greene, e il suo avvocato Alan Jackson si è ritirato dal caso. L’uscita di scena di Jackson, che ha seguito anche i casi di imputati famosi come Harvey Weinstein e Kevin Spacey, potrebbe significare che gli altri due fratelli di Nick abbiano preso le distanze, almeno finanziariamente, dalla faccenda. Jackson ha commentato che «Nick Reiner non è colpevole di omicidio» e di lasciare il caso per motivi che non dipendono dalla sua volontà. L’udienza preliminare è stata riprogrammata per il 23 febbraio.
8 gennaio 2026 ( modifica il 8 gennaio 2026 | 16:33)
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