“Progettato in stretta collaborazione con i medici, ChatGPT Salute svolge un ruolo più attivo nella comprensione e nella gestione della salute e del benessere, affiancando le cure dei professionisti sanitari senza sostituirle”, spiega Open Ai rispondendo implicitamente a un campanello d’allarme che era stato suonato dai medici, anche in Italia: il rischio di far circolare informazioni non solo sbagliate, ma anche pericolose. “ChatGPT Salute è progettato per supportare l’assistenza medica, non per sostituirla. Non è destinato né alla diagnosi né al trattamento. Aiuta, invece, a orientarsi tra le domande quotidiane e a comprendere gli andamenti nel tempo, non solo i singoli momenti di malattia, per affrontare con maggiore consapevolezza le conversazioni mediche importanti”.