Ace-man Hubi e Iga l’”australiana”

Alex de Minaur sarà il prossimo giocatore a subire il bombardamento di servizi di Hubert Hurkacz alla United Cup? La risposta arriverà quando i due si incontreranno venerdì a Sydney. Il 28enne di Wroclaw ha fatto un ritorno trionfale dopo sette mesi di stop per infortunio (ginocchio), mettendo a segno 21 ace in ognuna delle sue vittorie in due set contro il numero 3 del mondo Alexander Zverev e contro Tallon Griekspoor. E dimostrando che il ritorno nell’élite mondiale, senza ulteriori intoppi, è solo questione di tempo. Sostenuto dalla compagna di squadra Iga Swiatek, che ha vinto entrambe le sue partite di singolare, la Polonia, due volte finalista, è approdata ai quarti per la quarta volta consecutiva.

Sulla strada della quarta semifinale c’è la squadra australiana, favorita dal pubblico di casa, guidata da De Minaur e dalla 19enne Maya Joint, astro nascente del tennis “aussie”. Dopo aver raggiunto le semifinali delle Nitto ATP Finals a novembre, “Demon” ha aperto il suo 2026 con una sconfitta in due set contro Casper Ruud. Tuttavia, si è rapidamente ripreso contro la Repubblica Ceca, facendo gli straordinari (singolo e doppio) per portare l’Australia ai quarti. “Alex ha ottenuto grandi successi negli ultimi anni – ha detto Hurkacz -. È molto veloce, si muove incredibilmente bene sul campo. Sarà una bella sfida, soprattutto con il pubblico australiano. Sarà molto divertente e non vedo l’ora di giocare questa partita”.

Swiatek ha impiegato solo 66 minuti per sconfiggere Joint nel loro unico precedente incontro a Seul lo scorso settembre, ma la sei volte campionessa dei tornei del Grande Slam non dà nulla per scontato. Mentre la teen-ager godrà del sostegno del pubblico di casa, la 24enne di Varsavia potrebbe aver conquistato un po’ di fan locali con la sua brillante valutazione di Sydney dopo la vittoria in tre set di lunedì contro Eva Lys. “Adoro stare qui – ha detto Iga -. Potrei davvero viverci. Non ne ero sicura, ma penso che Sydney stia diventando la mia città preferita in tutto il mondo. Mi diverto davvero molto”.