NEW MUSIC FRIDAY: LE PAGELLE NUOVI SINGOLI DEL 9 gennaio 2026
I BRANI DELLA SETTIMANA CONSIGLIATI DA ALL MUSIC ITALIA

GIORGIA – CORPI CELESTI

La melodia del nuovo singolo di Giorgia, estratto dal fortunato album G, sembrerebbe quella di Diamonds di Rihanna, così come sembrerebbe fotocopiata la progressione armonica lungo tutta la durata del brano, oltre alla sezione ritmica.

Insomma, dal punto di vista musicale siamo di fronte a un brano non originale ma molti diranno che non sia così perché cambia la tonalità. Il brano di Giorgia è in Si minore mentre Diamonds è in Fa diesis minore quindi a un orecchio distratto o non avvezzo alla materia sembrano due canzoni diverse.

E’ un problema che riscontriamo in larga parte della musica italiana da, ormai, qualche anno a questa parte ma non è questa la sede per parlare del tema, approfondiremo in altri articoli o editoriali.

Passando al resto, testo e interpretazione dunque, è innegabile che Giorgia abbia messo la giusta intenzione in questo brano scritto per lei da Alex Vella, Federica Abbate e e Cripo dunque su di lei, come sempre, c’è poco da dire se non sottolineare che sia sempre una spanna sopra a tutti.

Per quanto riguarda il testo, come il 90% dei brani pop odierni non ha dei picchi letterari o robe simili. E’ un buon testo per una buona canzone pop da radio che verrà memorizzata molto facilmente dagli ascoltatori, dunque ci muoviamo su due terreni che a un certo punto si incontrano: originalità davvero scarna da un lato, efficacia radiofonica e immediatezza dall’altro.

Contando tutto, dire che il brano sia insufficiente sarebbe davvero azzardato quindi eccoci in questa sezione e anche con convinzione ma ci muoviamo con la consapevolezza di non essere di fronte a un brano memorabile come altri del passato, anche recente, di Giorgia.

★★★★★★½

LEONARDO DE ANDREIS – SOLTERO

Davvero vogliamo commentare la rivincita improvvisa di questo ragazzo? C’è poco da dire, ha vinto tutto ciò che si poteva vincere con una canzone semplice, anche qui poco originale (la progressione armonica è quella di Just The Two Of Us e ricorda anche Calma e Sangue Freddo di Luca Dirisio nel ritornello), che ha saputo intercettare l’emotività del periodo a cavallo tra natale e capodanno.

Il timing è stato il fulcro della buona riuscita di questa canzone che basa tutta la sua forza sul ritornello, con questa “io rimango soltero (single)” che ha fatto breccia nel cuore di tutti i single d’Italia che si sono ritrovati a rispondere alle domande fastidiose dei parenti durante il cenone o il pranzo di Natale.

Non c’è molto altro da aggiungere, se non che esplosioni così repentine molto spesso restano casi isolati senza nessun follow up ma ci auguriamo che, almeno questa volta, la qualità e la tenacia di questo ragazzo possano avere la meglio sul nulla giornaliero che viene proposto dall’algoritmo di TikTok.

★★★★★★½

TIZIANO FERRO – SONO UN GRANDE

La title track dell’ultimo album di TZN è anche quella che apre il progetto e che fa capire subito con chi si avrà a che fare nei successivi 35 minuti di ascolto.

Un uomo maturo che analizza i suoi sbagli, le sue cadute e i disastri della sua relazione ma che, nonostante tutto questo, trova la forza di rialzarsi.

Indubbiamente tra le migliori tre tracce dell’album, sicuramente meglio di Fingo&Spingo e sullo stesso livello, forse qualcosina di più, di Cuore Rotto. La verità e la schiettezza del racconto servono a restituire un Tiziano di livello e questo gioca a suo favore ormai da settimane.

★★★★★★½

GEOLIER FEAT 50 CENT – PHANTOM

Due pesi massimi del rap, uno italiano e uno mondiale, si incontrano per fare hip hop di inizi anni 2000 con un’impronta quasi più americana che italiana.

Si potrebbe dire che a guadagnarne sia Geolier ma, in realtà, non c’è nessuno dei due che ne guadagna più dell’altro da questa collab, sono esattamente allo stesso livello (ed è alto).

50 Cent sembra quello dei tempi d’oro, nonostante adesso sembri più il suo commercialista per come va in giro, e Geolier fa capire ancora una volta come si deve fare rap in un certo modo.

Questo brano ha tutto quello che serve per essere un gran bel brano hip hop, per fortuna.

★★★★★★★½

FAUSTO LAMA – A TANTO COSì

E’ tornato Coma senza Cose, il buon Fausto Lama che riappare da solista dopo più di dieci anni ma non con lo pseudonimo Edipo, quello usato fino al 2015.

La fine del matrimonio con California, l’altra parte dell’ormai ex duo, è stata metabolizzata ormai da tempo e questa canzone sembra essere stata scritta proprio per mettere la parola “fine” al flusso di pensieri che ne sono derivati.

Canzone pop dance, sulla falsariga di Cuoricini, che poteva mettere un po’ di paura per la sua buona riuscita senza la parte femminile ma che, invece, a dispetto delle previsioni nefaste è molto carina.

Sembra quasi come sentire ancora i CC nei momenti felici. Certo, manca quel senso di completezza dato dal dualismo vincente dei due ex ma funziona, anche piuttosto bene.

Fausto Lama è “a tanto così” dal riuscire a ingranare da solo, questo è solo l’inizio e speriamo riesca.

★★★★★★★
7

ULTIMO – ACQUARIO

Se questa canzone l’avesse fatta Pino Scacciapepe da Canicattì (nome inventato, ndr) non ne avrebbe parlato neanche sua madre, nessuno l’avrebbe considerata e, anzi, nel caso in cui qualcuno fosse arrivato a conoscerla avrebbe detto che sembra la versione accelerata di Dalla Pelle al Cuore di Venditti, scartandola a priori.

Siccome l’ha fatta Ultimo, eccoci qui a raccontare della solita canzone pop di Ultimo che piacerà tantissimo ai suoi fan e che farà quasi ribrezzo alla controparte che non lo sopporta per partito preso.

Cosa dire di più di una canzone che va solo ad aggiungersi allo stuolo, ormai infinito, di canzoni di questo neo-trentenne dal successo fuori dall’ordinario e con migliaia di persone pronte a sostenerlo fino alla morte? In realtà poco, perché di elementi innovativi o diversi dal solito non ce ne sono.

Al di là di tutto, però, l’onestà intellettuale deve sempre prevalere e, per onestà, bisogna dire anche che se le radio italiane dovessero decidere di non trasmettere questo pezzo (cartolina digitale ricevuta alle 23:59, quindi è un singolo a tutti gli effetti) farebbero un errore madornale.

Il brano è perfetto per le radio, non ci sono scorciatoie, e se non lo si passasse sarebbe anche difficile spiegarlo agli ascoltatori dato che, molto spesso, in programmazione nelle radio commerciali ci sono canzoni dieci, cento, mille volte più inutili e qualitativamente scadenti.

Poche storie, può essere (e lo è) il solito brano di Ultimo che nulla toglie e nulla aggiunge alla sua carriera, su cui si può dire ben poco, ma è oggettivamente una hit.

★★★★★★★
7

DAIANA LOU – MEDUSA

Si prende spunto dalla leggenda di Medusa e da lì si parte con il racconto di una donna disillusa e sola che non viene avvicinata da nessuno.

Una storia triste che, tra l’altro, viene narrata benissimo anche grazie alla base coinvolgente, in minore, un po’ alla Rappresentante di Lista. Daiana lou sembra molto Veronica Lucchesi in questa occasione.

C’è una crescita interna nel brano, come uno stato emotivo che parte quasi rassegnato e che, dalla rassegnazione, si evolve in un moto rabbioso che porta la stessa cantante quasi a lanciare in faccia all’ascoltatore le parole e le frasi che pronuncia.

Una rabbia che arriva dritta e chiara e che permette al brano di vivere lungo tutta la propria durata senza stacchi d’attenzione e questa è una cosa rara, al giorno d’oggi, nella musica italiana.

★★★★★★★
7

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