Il tema che sta diventando una sorta di tormentone. Nella stagione 2026 del tennis iniziata da poco, si ha la netta sensazione che Carlos Alcaraz e Jannik Sinner diano un seguito al loro dominio. Nelle ultime due annate lo spagnolo e l’italiano si sono divisi equamente la torta degli Slam e sono intenzionati a superarsi per conquistare in maniera chiara lo scettro.

A questo proposito, ci si lancia in previsioni. Al termine di dicembre, su Sky Sport, Adriano Panatta aveva dichiarato che le possibilità per Sinner di fare il Grande Slam rispetto ad Alcaraz fossero superiori. Si intende l’impresa straordinaria che non si compie dai tempi di Rod Laver a livello maschile, ovvero la conquista di tutti i Major nello stesso anno.

Laver c’era riuscito nel 1962 e nel 1969, edizione quest’ultima legata all’Era Open di questa disciplina. Neanche i Big-Three sono riusciti a replicare quanto fatto dal leggendario tennista australiano, anche perché la loro rivalità era tale che fosse complicato per uno dei tre mettere in fila tutti gli Slam nella medesima annata.

Ebbene, il parere di Panatta è stato condiviso da un altro ex giocatore, ovvero l’americano Sam Querrey. Nel podcast “Nothing Major“, lo statunitense è stato molto chiaro: “Penso che Sinner vincerà tutti e quattro i tornei del Grande Slam quest’anno. Del resto, cosa è più probabile: che Sinner vinca tutti e quattro o che qualcuno diverso da Sinner o Alcaraz ne vinca uno?”, ha detto Querrey.

Una presa di posizione chiara, ma oggettivamente difficile da realizzare. Se è vero che la concorrenza appare meno qualificata di altre stagioni, al di là di Alcaraz, bisogna tener conto di un tennis sempre più esigente dal punto di vista fisico, che può andare a intaccare l’integrità nei 12 mesi.