Il futuro delle quattro ruote appartiene ai maestri del codice. Con il debutto del nuovo Afeela SUV 2026 al CES di Las Vegas, Sony Honda Mobility conferma una certezza ormai conclamata nel settore. Ci troviamo nel bel mezzo di un’età storica dove i software condizionano in modo determinante i progetti di qualunque Casa automobilistica, che tira dritto per la propria strada agendo in piena autonomia decisionale.

Ecosistema PlayStation integrato a bordo

Dopo la berlina Afeela 1, il SUV rappresenta l’espansione naturale del brand. Per avere rilevanza nel segmento, il campo di battaglia più affollato e competitivo del mercato globale, è necessario presidiare lo spazio: Afeela lo fa con una sicurezza estrema. Sotto il profilo estetico prevale uno stile sobrio e pulito, caratterizzato da superfici levigate e una firma luminosa a tutta larghezza dal sapore futuristico.

Ogni elemento è funzionale all’impiego della tecnologia: sensori, telecamere e radar sono fusi armoniosamente nel corpo vettura. Risulta evidente l’apporto delle nuove risorse in un oggetto hi-tech puro prestato alla strada, a maggior ragione una volta messo piede nell’abitacolo, che trasforma il concetto di viaggio in un’esperienza residenziale. Avvolto da schermi orizzontali circondanti i passeggeri, il cockpit immerge in un ambiente immersivo, in cui Sony esprime la propria competenza nell’infotainment.

Il relax e l’intrattenimento saranno due costanti dell’attività a bordo in futuro. Sull’Afeela SUV 2026 gli occupanti lo toccano con mano, venendo accolti da un tessuto digitale onnipresente, che tocca il suo apice durante le soste o le fasi di ricarica, quando l’integrazione con l’ecosistema PlayStation (incluso il Remote Play) muta il veicolo in una postazione gaming di lusso.

Dal livello 2+ evoluto al 4

Nella vettura detta legge un’architettura invisibile basata sul Qualcomm Snapdragon Digital Chassis, un cervello elettronico in grado di coordinare i vari aspetti del veicolo, dai sistemi ausiliari alla guida (ADAS) agli aggiornamenti software continui (OTA). Presente fin dal debutto, il livello 2+ evoluto offre algoritmi avanzati a supporto del conducente, senza mai togliergli il controllo e la responsabilità. Se tutto andrà secondo i piani, si tratterà soltanto di una tappa intermedia nel percorso verso il livello 4, per un mondo in cui l’auto agisce autonomamente in scenari specifici.

Rispetto all’automobilismo tradizionale il dialogo uomo-macchina dovrebbe proiettarsi verso una nuova forma di complicità. L’assistente vocale Afeela Personal Agent, sviluppato tramite il servizio OpenAI di Microsoft Azure, favorisce un dialogo fluido perché – assicurano i portavoce del marchio – interpreta le intenzioni e comprende il contesto.

Il mercato e la sfida finale

Sony Honda Mobility punta con decisione al segmento premium. Quello svelato al CES di Las Vegas precede una versione di serie in programma per gli Stati Uniti nel 2028, due anni dopo il lancio della berlina. Intanto, il messaggio lanciato alla kermesse sulle ambizioni di Afeela risuona forte e chiaro: in un periodo dove il veicolo diventa un ambiente digitale su ruote, Sony e Honda entrano in scena per cambiare le sorti di un’intera industria. Sarà un successo? Spetterà, come al solito, alla strada confermare o meno le fortune della visione, ma la sfida può già dirsi ufficialmente aperta.