GOLDEN SONG
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TIROMANCINO – GENNAIO 2016

Questa canzone è bellissima, fine.

Avete presente le classiche canzoni di Federico Zampaglione dove il pianoforte fa da padrone e il racconto va seguito con attenzione per coglierne ogni singola sfumatura ma che, infondo, non è difficile da ricordare? Eccoci qui, di nuovo.

Il racconto di un incontro fatto nel gennaio del 2016 che non si dimentica, che resta sospeso nel tempo e che torna di continuo nella mente del protagonista.

Immagini chiare, riferimenti temporali altrettanto chiari che servono a circoscrivere il brano nello spazio e nel tempo, cosa che lo rende ancora più impattante.

Sì, a tratti sembra Piccoli Miracoli (sempre dei Tiromancino) come mood ma più rallentata e con meno strumenti. Detto questo, però, non è una nota negativa perché significa che il progetto non ha perso smalto nel tempo ma è riuscita a costruire un’identità forte prendendo spunto dalle cose altrettanto forti della propria discografia e a ‘manipolarle’ al meglio senza snaturarsi di una virgola.

L’emozione che trasmette questa canzone va sottolineata, così come va sottolineato che la musica italiana può e deve evolversi com’è giusto che sia e come è sempre stato ma certe cose non si possono mettere da parte o dimenticare. Proprio come il gennaio del 2016 per Zampaglione.

★★★★★★★★
8

SANTOIANNI – BRING

Di nuovo, un’altra bellissima canzone che si apre con una frase che già ti fa capire che non siamo di fronte a una canzone come le altre e che c’è riflessione attenta e puntuale alla base della scrittura di Santoianni.

“Come fanno i cani a superare i capodanni, che io mi sento male se non riesco pienamente a riposarmi”.

Qua si parla di vita reale, di domande che vengono poste con intelligenza. E’ folle, totalmente folle che questo ragazzo non sia tra gli ascolti di migliaia e migliaia di persone con la qualità che esprime in ogni singolo brano che pubblica. E non da oggi.

La scuola è quella dei cantautori italiani a cavallo tra i 90 e i 2000, specialmente Bersani, Silvestri e Fabi. E’ quel mondo lì e voltarsi dall’altra parte solo perché non fa pop classico o rap scadente così tanto amato dagli editor di Spotify è da corte marziale.

Santoianni è un big ma, forse, non siete ancora pronti per questo discorso.

★★★★★★★★
8

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