Il Team Picnic PostNL ha annunciato i propri programmi per i Grandi Giri nel 2026. La formazione neerlandese, che durante il CicloMercato ha dovuto far fronte a dolorosi addii come quelli di Oscar Onley, Tobias Lund Andresen e Kevin Vermaerke, andrà soprattutto a caccia di successi parziali nelle tre corse a tappe di tre settimane, non rinunciando comunque a puntare a una buona classifica. Sarà questo l’obiettivo di Max Poole, che al Giro d’Italia cercherà di migliorare l’undicesimo posto dello scorso anno e, se avrà recuperato bene, proverà poi a curare la generale anche alla Vuelta a España. La compagine diretta da Iwan Spekenbrink porterà comunque anche un’altra punta alla Corsa Rosa, quel Casper Van Uden capace di imporsi nell’ultima edizione nell’arrivo di Lecce, che sarà ovviamente il leader per gli arrivi in volata, così come si concentrerà sugli sprint, ma al Tour de France, il ceco Pavel Bittner.
“Nel 2026 vogliamo continuare a essere competitivi nelle gare più importanti del calendario e negli eventi in cui il percorso si adatta ai nostri punti di forza – ha dichiarato il direttore sportivo Rudi Kemna illustrando i programmi per i tre GT – Abbiamo un gruppo di giovani talentuosi scalatori che può continuare a crescere e che è stato rafforzato da un po’ di esperienza, ma vogliamo anche sviluppare ulteriormente il nostro treno per le volate che ci ha portato al successo al Giro d’Italia e ci ha fatto guadagnare i complimenti del gruppo al Tour de France”.
“Il Giro d’Italia seguirà un’impostazione simile a quella dello scorso anno, dove punteremo a migliorare l’undicesimo posto ottenuto nella classifica generale con Max, e torneremo in gara con il vincitore di tappa Casper per puntare ancora una volta agli sprint – ha proseguito il neerlandese – Il Tour de France sarà all’insegna del successo di tappa e cercheremo di rafforzare ulteriormente il nostro forte nucleo di velocisti che ci ha permesso di ottenere diverse top-5 lo scorso anno, con Pavel Bittner che tornerà in gara desideroso di salire di qualche gradino. Allo stesso modo, analizzeremo bene il percorso per cercare opportunità nelle tappe più collinari e montuose“.
“Alla Vuelta, vedremo come Max avrà gestito il carico del Giro d’Italia e decideremo se puntare nuovamente alla classifica generale o concentrarci esclusivamente sui risultati di tappa. In ogni caso, sarà una buona opportunità per alcuni dei nostri giovani talenti di assaporare il gusto di una gara di tre settimane, o per altri di compiere ulteriori passi avanti, cercando anche ogni giorno le nostre possibilità per ottenere il miglior risultato possibile. Oltre alle gare di tre settimane, crediamo che il nostro gruppo possa ottenere vittorie durante tutta la stagione in una varietà di corse diverse, che si tratti di risultati giornalieri nelle gare a tappe o di metterci in mostra anche nelle gare di un giorno”, ha concluso Kemna.
