A tre anni dalla Capitale della Cultura, Brescia e la sua provincia continuano a ottenere risultati concreti. Due segnali, diversi ma convergenti, arrivano dalla Pinacoteca Tosio Martinengo e dal Vittoriale degli Italiani. Da una parte il riconoscimento di una grande esposizione dedicata a un maestro del Seicento. Dall’altra un nuovo massimo storico di visitatori per uno dei complessi culturali più noti d’Italia.

La mostra su Matthias Stom

Finestre sull’Arte, rivista di riferimento nel settore, ha reso nota la classifica delle migliori mostre italiane del 2025, stilata da una giuria composta da oltre cento professioniste e professionisti. Nella sezione dedicata all’arte antica e moderna compare anche Brescia. Al quindicesimo posto si colloca «Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde», ospitata alla Pinacoteca Tosio Martinengo dal 18 settembre 2025 al 15 febbraio 2026 e curata da Gianni Papi. La figura di Matthias Stom, pittore caravaggesco attivo nel Seicento, è stata riletta attraverso un percorso che ha messo in dialogo opere, archivi e attribuzioni, portando Brescia dentro una riflessione ampia sulla pittura di luce e ombra.

Nella stessa classifica, al secondo posto, si colloca «Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia. Stupore, realtà, enigma», alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Un dato che rafforza indirettamente anche il ruolo del territorio bresciano, perché l’esposizione ruota attorno a un artista nato a Volciano di Salò e costruisce parte del proprio percorso su un dialogo con un’opera conservata al MarteS, il museo d’arte Sorlini.

Mostre riconosciute e luoghi che crescono Il Vittoriale degli Italiani - © www.giornaledibrescia.it

Il Vittoriale degli Italiani – © www.giornaledibrescia.it

Anche i numeri del pubblico restituiscono un quadro positivo rispetto alla cultura bresciana. Il 2025 si è chiuso per il Vittoriale degli Italiani con un massimo storico: 303.000 visitatrici e visitatori. Una cifra che conferma e supera, seppure di poco, il record dell’anno precedente e che assume ancora più peso se letto insieme alle condizioni in cui è stato raggiunto. Da settembre, infatti, il Mausoleo è stato chiuso per il restauro e per l’installazione dell’illuminazione, mentre l’Auditorium è stato interessato da un rifacimento completo. Due cantieri importanti, che non hanno fermato il flusso di pubblico.

Nel marzo 2025 il Vittoriale ha inoltre celebrato il cinquantesimo anniversario dell’apertura al pubblico della Prioria e ha inaugurato l’ologramma di Gabriele d’Annunzio, pensato per rispondere alle domande dei visitatori.