“Dopo aver discusso con Tennis Australia, ho preso la decisione di concentrarmi solo sul doppio per questa edizione degli Australian Open. Sono in forma e sono tornato in campo, ma cinque set sono un qualcosa di diverso e non sono ancora pronto per misurarmi con quella lunghezza. Questo torneo significa tutto per me ma preferisco cedere il mio posto a qualcuno che sia in grado di godersi il suo momento. Ora si tratta di continuare ad aggiungere mattoni così da tornare il prossimo anno carico e pronto per competere”. Alla fine dunque Nick Kyrgios ha alzato bandiera bianca, rinunciando alla wild card per un posto nel tabellone del singolare maschile del primo Slam della stagione preferendo concentrarsi solo sul torneo del doppio, che affronterà con il suo partner di sempre, Thanasi Kokkinakis, con cui tre anni fa riuscì ad imporsi proprio di fronte al pubblico di casa. 

Kyrgios, che in quella felice stagione riuscì anche a spingersi fino alla finale di Wimbledon, era rientrato in campo pochi giorni fa a Brisbane, sconfitto al primo turno da Aleksandar Kovacevic, in quella che per lui era stata la settima partita giocata in tre anni dopo i reiterati stop subiti per via della ricostruzione del polso e di ben due operazioni al ginocchio. “Non tornerò più quello di prima – aveva dichiarato appena tre giorni fa al termine del debutto vittorioso nel torneo di doppio nella stessa Brisbane al fianco di Kokkinakis – Il mio corpo mi ha tradito spesso e non regge più i carichi della competizione a questo livello. Nel 2022 mi vedevo come uno dei migliori giocatori del mondo, entravo in campo convinto che nessuno potesse battermi e vincevo almeno un torneo ogni anno. Dopo gli infortuni, quella sensazione scompare: non riesci più a credere in te stesso allo stesso modo. E’ triste ma le cose stanno così”.