Pavlovic prende a calci il dischetto e il messaggio di Stanciu

Stadio Meazza, minuti recupero di Milan-Genoa. Leao ha da poco pareggiato la rete di Colombo. Ma un attimo dopo nell’area rossonera Bartesaghi stende Ellertsson: l’arbitro Mariani subito concede il penalty. Gioco fermo, scatta il consulto con la sala Var. Attimi concitati, tutti o quasi fuori dall’area attorno al direttore di gara. Tranne Pavlovic che, approfittando della situazione, si dirige sul dischetto e lo prende vigorosamente a calci, fino a rimuovere buona parte del terreno. La scena non sfugge, qualcuno filma e, in poco tempo, quel video diventerà virale in rete.

Quel che è successo, si sa. Rigore confermato, poi calciato sopra la traversa da Stanciu, che così grazia il Diavolo. Finisce con un pareggio che fa esultare i 70.000 di San Siro e rammaricare la sponda rossoblù. Durante la notte, il messaggio di scuse via social da parte del centrocampista rumeno.

E adesso, ci si chiede: quanto ha influito l’operazione di “aratura” del dischetto di Pavlovic? Quanto ha influito questa “furbata” nell’errore di Stanciu? Ci sarà qualche strascico per la condotta del difensore rossonero? Qualche provvedimento?

Quel precedente in Juventus-Torino

Non è la prima volta che accade un episodio del genere. E’ il 2001, Juventus e Torino sono sul 3-3, siamo ormai agli sgoccioli della partita. Rigore per i bianconeri. Prima dell’esecuzione, ecco Maspero prendere a calci il dischetto del rigore. Sul pallone va Salas, che sbaglia il tiro della vittoria.